Erika Marinoni

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Il bambino invisibile - Marcello Foa con Manuel Antonio Bragonzi

Spero che il cartaceo sia migliore dell'ebook che è pieno di errori, frasi ripeture due volte, come pure intere pagine rendendo la lettura spesso difficoltosa.
La storia è vera ma si stenta a credere a quello che si legge. Il titolo rende perfettamente l'idea perchè Manuel invisibile lo è realmente. Senza una mamma vive dall'età di tre anni, in una casa con uno speudo-nonno che lo prende a cinghiate perchè arriva tardi alla sera oppure perchè ha fatto la pipi a letto. Le donne della casa non lo difendono, mai un sorriso o una carezza, come se di lui non importasse nulla. La storia prosegue tra cinghiate e giornate intere passate nel bosco, perchè solo nel bosco lui si sente protetto e solo la natura gli vuole bene. Il sole gli accarezza il viso, l'albero lo progegge, le siepi gli offrono more e lamponi. Poi il destino mescola le carte e, dall'età di cinque fino a otto anni, Manuel decide di vivere da solo nel bosco, diventando a tutti gli effetti un selvaggio. Vivrà in simbiosi con la natura e con i suoi ritmi, imparerà a cacciare, a cibarsi di quel che trova, imparerà anche ad essere libero, libero di fare quello che vuole. Ma soprattutto niente più cinghiate. Poi la parte finale che porta Manuel verso un destino migliore. Quello che ti rimane finito il libro è tanta rabbia, tanta incredulità, per tutto quello che ha passato questo bambino. Questa è una di quelle storie che, se non fosse stata raccontata, non sarebbe mai venuta fuori.

R: Fiore di roccia - Ilaria Tuti

W le donne! Sotto forma di romanzo viene raccontato un pezzo di storia ambientata durante la prima guerra mondiale. Grazie all'autrice che ha deciso di raccontare questa storia si viene a conoscenza di un paesino chiamato Timau, in Carnia, al confine con l'Austria, abitato principalmente da donne. Ognuna con una storia alle spalle, decidono di raggiungere il fronte, dove si combatte, per portare viveri e munizioni. Inizia così un pellegrinaggio quotidiano, fatto da tanta fatica e sacrificio, ma con la convinzione di riuscire in qualche modo ad essere d'aiuto per una giusta causa: difendere il confine. Si impara anche una nuova parola "portatrici" perchè è così che vengono definite. E poi ci sono loro, le montagne, spettatrici silenziose di tutto quello che sta succedendo.

L'appello - Alessandro D'Avenia

Chi meglio di lui per parlare di scuola? Chi meglio di lui per poter affrontare alcuni argomenti? Ma soprattutto chi meglio di lui per entrare nei meandri dell'animo umano. Ricorda per certi versi l'Attimo Fuggente, infatti il protagonista è un insegnante fuori dagli schemi. Gli alunni sono il meglio e il peggio che si possa trovare, con le loro storie difficili, i loro timori, le loro emozioni, e perchè no i loro sogni. Ringrazio Achille, Elisa, Ettore, Aurora, Oscar, Mattia, Caterina, Cesare, Stella, Elena, per avermi obbligata a fare un tuffo nel passato ricordando il mio ultimo anno di superiori. Quanti bei ricordi, quanti sogni che poi purtroppo non si sono realizzati, ma soprattutto quanta nostalgia di un tempo che ormai non torna più. Chiudi il libro, nel mio caso invece sfogli l'ultima pagina dell'ebook e ti scopri che stai piangendo perchè in tutte quelle emozioni che ti hanno lasciato questi ragazzi in parte ti ci rivedi pure tu!

Cinque donne e un arancino - Catena Fiorello Galeano

Primo libro che leggo della Catena e devo dire che mi è piaciuto pure tanto. Le protagoniste sono cinque donne, ognuna con caratteri totalmente differenti tra loro ma che, per una sorta di strani giochi del destino, riescono ad essere indispensabili le une con le altre. La storia inizia con un ritorno. Si perchè una di loro, da giovane, aveva seguito l'Amore a Milano. Poi defunto il marito e con i figli grandi ed in altre città, decide di tornare. Troverà un paese per certi versi uguale a quando lo aveva lasciato, per certi versi diverso. C'è la solita piazza, dove si radunano tutti, le solite comari, la solita noia da piccolo paese, eppure la protagonista in questo contesto coglie un'opportunità. Sarà questa nuova attività che apre che porterà lei e le sue cinque amiche ad essere protagoniste in prima persone del proprio destino.

Youtuber per caso

Youtuber per caso di Roberto Bratti.

Comperato per mio nipote che, tra le tante cose che vuole fare da grande c'è anche lo youtuber, ho deciso di leggerlo, mossa dalla curiosità del titolo e della copertina. I ragazzi di oggi fotografano e postano tutto, sempre alla ricerca di quei like che sperano possano far diventare il loro post virale. Quello che magari non si chiedono è cosa succede se, come successo al protagonista di questo libro, una diretta su Instagram viene condivisa talmente tante volte da diventare virale. Forse i giovani di oggi non immaginano nemmeno cosa significa passare dall'anonimato all'essere famosi, riconosciuti ovunque si vada, ricevere inviti in questo o quel programma, entrare in un mondo che cavalca il successo del momento per dimenticarsi di te quando il successo cala. Ma soprattutto non immaginano che, presi dall'euforia di questo mondo, perdono il contatto con la realtà e con i veri valori che contano veramente in questa vita.
Il protagonista avrà modo di vivere tutte queste cose e ad un certo punto dovrà scegliere tra il successo o la vita di sempre.

Una grande storia d'amore

Molto particolare questo libro della Tamaro. Mancano completamente i riferimenti temporali per cui è scritto sotto forma di ricordo, con tanti flash back tra passato e passato. Tante sono le riflessioni che vengono fatte, e tanto in profondità scende la Tamaro per esplorare i sentimenti umani. Così tanto che ad un certo punto io ho sentito la necessità di riemergere per prendere aria. Sì, di solito i libri li divoro, questo l'ho dovuto leggere con calma per non perdere il filo di tutti i passaggi che venivano fatti. Non so se alla fine ho letto una grande storia d'amore, forse è una storia importante, come ce ne sono tante, con i suoi alti e bassi, con i suoi tira e molla, con le sue paure però devo dire che mi è dispiaciuto alla fine chiudere il libro.

Cambiare l'acqua ai fiori - Valérie Perrin

Questo è uno di quei libri che ti fregano. Si perchè ad un certo punto tutti ne parlano benissimo, le recensioni sono ottime e guai se non leggi questo libro. Quindi lo comperi e... lo molli a pag. 33! Mah!

Morgana - Michela Murgia, Chiara Tagliaferri

Sono dieci le donne raccontate in questo libro: Moana Pozzi, Caterina Da Siena, Grace Jones, le sorelle Bronte, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood e Zaha Adid. Tanti aneddoti e tante curiosità che spesso lasciano di stucco! Un Esempio? Ricordate Shirley Temple? La dolcissima bambinia soprannominata anche riccioli d'oro? Ecco non era così dolce come sembrava, anzi era molto cinica e capricciosa.

La penultima magia - Tiziano Scarpa

Di Tiziano Scarpa avevo letto Stabat Mater e mi era piaciuto tantissimo, questo libro invece mi ha lasciato un po' confusa. All'inizio sembra una favola, con lampioni che parlano e fontane che si muovono, poi però si trasforma in una sorta di "lotta" tra l'irreale ed il reale. Sì perchè la protagonista subisce una perdita, ed il dolore è talmente forte che, l'unico modo per andare avanti è quello di rifugiarsi in un mondo che non esiste. Almeno questo è quello che mi sembra di aver capito. A riportare la protagonista alla realtà è suo nipote. Di solito i libri ti lasciano sempre qualcosa, questo però mi ha lasciato quel non so che di non capito, perchè non so dire se mi sia piaciuto oppure no.

R: Elevation - Stephen King

Della serie... tutto ti saresti aspettata ma non di leggere una storia più strampalata di questa. Eppure in queste 93 pagine c'è l'essenza di tante cose. Prima di tutto la salute perchè quando si inizia a perdere peso si pensa sempre alla cosa peggiore e spesso la preoccupazione ci fa diventare nervosi, invece il protagonista sembra quasi essere divertito della cosa e, nonostante tutto, conserva il suo animo buono, volto a far del bene agli altri. L'amicizia, quella vera, quella che quando hai bisogno c'è, senza chiedere nulla in cambio. Poi i pregiudizi che spesso sono frutto di tanta ignoranza. La competizione che spesso ci spinge a dare il massimo di noi stessi per arrivare primi e dimostrare che forse qualcosa nella vita si vale. La leggerezza, si perchè secondo me quello che succede al protagonista potrebbe essere riassunto cosi: nella vita dobbiamo imparare a prendere le cose con più leggerezza e forse, saremo più felici. E poi... poi quel finale che ti lascia così, perchè non te lo aspetti e forse, sotto certi aspetti non lo capisci.
Una cosa è certa però, sentirai la mancanza di quella bontà d'animo del protagonista. Ce ne fosse di più a questo mondo staremmo sicuramente tutti meglio.

Il tempo umano - Giorgio Nisini

Strabellissimo! Sì, lo so che magari strabellissimo non è il termine più appropriato, ma non so come altro descrivere questo libro che mi ha tenuta incollata alle pagine per un giorno e mezzo, senza che mi accorgessi minimamente del trascorrere del tempo. Io non ero in cameretta a leggere, ero dentro il libro, accanto alla protagonista, Mia; ho riso con tutte le esternazioni di Margherita e ho riflettuto molto leggendo il suo quaderno; ho conosciuto la fefe, ma soprattutto ho porvato molta tenerezza per l'altro protagonista di questo libro: Fede e mentre, leggi il libro, attraversi la storia. Sì, perchè questa storia si svolge in un lasso temporale abbastanza lungo. Viene accennata la guerra in Kossovo, si assiste al crollo delle Torri Gemelle, e ci si dispiace ancora per la morte di quel Papa, Wojtyla, che abbiamo amato tutti. Sono tanti gli argomenti che vuole affrontare questo libro che parla di fiducia, quella fiducia che spesso però vacilla quando un sospetto si insinua dentro di noi. C'è però la ricerca della verità, che spesso fatica ad emergere quando il sospetto è più forte di essa, oppure quando non si hanno abbastanza prove. E' un libro che parla anche di amicizia e che ci fa riflettere come spesso l'immagine che ci facciamo di una persona non corrisponda a come poi sia la persona stessa. Soprattutto è un libro che parla d'amore, ma quello con la A maiuscola.
"Si può parlare l'amore?" Beh dopo aver letto questo libro penso proprio di si! Straconsigliato!

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