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Il tempo umano
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Nisini, Giorgio

Il tempo umano

Milano : HarperCollins, 2020

Abstract: Tommaso insegna letteratura all'università, in una città di provincia dell'Italia centrale. Il suo corso è frequentato da Beatrice, timida e preparata, una studentessa modello, che però sembra nascondere emozioni profonde e solo apparentemente sopite. In giro tutti sanno chi è: la figlia di Alfredo Del Nord, una leggenda locale, l'imprenditore nato dal nulla che, a partire dalla sua ossessione per il tempo, ha fondato la Dea Nigra, una delle più importanti aziende internazionali di orologi di lusso. Dopo che Beatrice si è laureata, Tommaso inizia una relazione con lei, cominciando così a frequentare la grande Villa Del Nord, ai margini del paese, affascinato dal mondo ricco e silenzioso della ragazza, dai modi gentili di sua madre, dalla figura carismatica e misteriosa del padre. Ed è proprio alla villa che Tommaso conosce Maria, la sorella di Beatrice, che sembra il suo perfetto opposto. Quanto Beatrice, come promette il suo nome, è dolce e angelica, tanto Maria è sfrontata e irriverente. Tommaso e Maria vengono travolti da un amore violento, ambiguo e irrinunciabile. Nisini alterna il resoconto delle tappe della passione - desiderio, conquista, tradimento, trasgressione - con il racconto della nascita della Dea Nigra, a partire da un vecchio orologio acquistato a una bancarella dell'usato: un oggetto che nasconde un mistero e che forse riesce a dare un senso al microcosmo in cui i protagonisti di questo romanzo si trovano catapultati. Così, sullo sfondo di una provincia italiana dai tratti stranianti e metafisici, le vite di Alfredo e Tommaso si sfiorano quel tanto che basta per entrare in rotta di collisione. E da quel momento in poi nessuno di loro sarà più lo stesso.

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sbp47803
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Strabellissimo! Sì, lo so che magari strabellissimo non è il termine più appropriato, ma non so come altro descrivere questo libro che mi ha tenuta incollata alle pagine per un giorno e mezzo, senza che mi accorgessi minimamente del trascorrere del tempo. Io non ero in cameretta a leggere, ero dentro il libro, accanto alla protagonista, Mia; ho riso con tutte le esternazioni di Margherita e ho riflettuto molto leggendo il suo quaderno; ho conosciuto la fefe, ma soprattutto ho porvato molta tenerezza per l'altro protagonista di questo libro: Fede e mentre, leggi il libro, attraversi la storia. Sì, perchè questa storia si svolge in un lasso temporale abbastanza lungo. Viene accennata la guerra in Kossovo, si assiste al crollo delle Torri Gemelle, e ci si dispiace ancora per la morte di quel Papa, Wojtyla, che abbiamo amato tutti. Sono tanti gli argomenti che vuole affrontare questo libro che parla di fiducia, quella fiducia che spesso però vacilla quando un sospetto si insinua dentro di noi. C'è però la ricerca della verità, che spesso fatica ad emergere quando il sospetto è più forte di essa, oppure quando non si hanno abbastanza prove. E' un libro che parla anche di amicizia e che ci fa riflettere come spesso l'immagine che ci facciamo di una persona non corrisponda a come poi sia la persona stessa. Soprattutto è un libro che parla d'amore, ma quello con la A maiuscola.
"Si può parlare l'amore?" Beh dopo aver letto questo libro penso proprio di si! Straconsigliato!

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