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Gli ultimi messaggi del Forum

La repubblica dei brocchi - Sergio Rizzo

Leggere questo libro di Sergio Rizzo del 2016 si sta male: “La mediocrità è al potere” a spese di tutti: politici, alti burocrati, sindacalisti, giudici, imprenditori ecc...
Studiare e impegnarsi per il bene comune sembra sia un optional per idealisti.

R: My dilemma is you - Cristina Chiperi

L'ho trovato peggio di quando l'ho letto la prima volta: noioso, ripetitivo, uguale al primo (e al terzo) libro che ha scritto la nostra Cristina.
Non cambierò di molto la mia recensione finale, ma il succo è sempre (ovvio) quello: alle adolescenti che vogliono leggere qualcosa di molto leggero piacerà; se cercate qualcosa che è completamente diverso da questo campo, non leggete la trama perché non ne varrà la pena. Con questo non sto dicendo che manco di rispetto alla Chiperi, anzi: mi sono documentata su di lei e la capisco perfettamente, viste le circostanze di "scrivere libri".
Quello che voglio dire (e continuate pure a leggere, perché fa comunque parte del commento a questo libro) è che "My dilemma is you 1, 2, 3", "I Still love you" e "Starlight" - devo ancora leggere "Moonlight, ma se lo farò sarà solo per una mia ricerca personale - sono libri scritta da una quattordicenne-sedicenne-diciottenne-ventenne che mancano di: descrizioni (oggettive e soggettive), riferimenti ai personaggi che, appunto, non sono descritti (Cameron Dallas o no, non m'interessa: ci fosse anche un accenno al mio attore preferito, ammesso che ne abbia uno, non cambierebbe niente perché le descrizioni sono essenziali in un libro, ripeto), nuove vicende che fanno pensare: "Wow, sì che è interessante!", scene in cui la scrittrice parla di qualcos'altro oltre che di Cris, Cameron, Sam e dei loro amici, della famiglia della protagonista e della scuola...
Insomma, non voglio dire che Cristina Chiperi faccia schifo, perché la capisco: è un'adolescente che sogna; chi non lo fa?! Quello che non capisco è come le ragazze amino questa storia.
Capisco e so esattamente com'è difficile scrivere un libro e ammiro tantissimissimo il fatto che Cristina si sia divertita e abbia fatto vedere a tutti che le piace scrivere. Ma non penso affatto che questo libro si possa definire "romanzo": i romanzi sono un'altra cosa.
Mi scuso per la lunghezza di questo commento, spero di non essere stata ripetitiva e di aver aiutato a fare la scelta giusta.

R: Ferma così - Nina Lacour

Concordo con quello che ho scritto nel precedente commenti, ma dopo aver riletto questo libro ho notato più marcati, in un certo senso, alcuni particolari nello stile di scrittura, perciò devo dire che il modo in cui "Ferma così" è stato pubblicato non mi è piaciuto.
Ovviamente ho notato particolari diversi, questo colta, però ripeto che è un libro che consiglio e per le sue tematiche agli adolescenti.

I still love you - Cristina Chiperi

Sono stata sorpresa dalla fine di questo libro, come probabilmente è successo a molti: da questo punto di vista, la Chiperi mi è piaciuta. Per lo stile di scrittura, invece, meno: il libro non è scritto benissimo, anche se, ripeto, per avere diciassette anni è stata brava.
La storia l'ho trovata troppo veloce, come se i passaggi che interessassero al pubblico dovrebbero essere solo i sentimenti di Lucy, Dylan, Daniel, Beth, Tyler e la famiglia della protagonista. Certo, sono queste le cose importanti del libro, ma intorno alla vota di Lucy ruotano altre cose, e penso che Cristina dovrebbe lavorare di più su tutto quello che circonda i personaggi di un romanzo.
Ho trovato invece molto vere e sincere le descrizioni dei sentimenti di Lucy, cosa che mi ha colpito.
Come sempre, per chi ama storie leggere e non scritte benissimo, questo libro fa per voi. Mi aspettavo di meglio, ma comunque la fine mi ha scossa e aiutata a capire che, sì, c'è di meglio da leggere, ma che nessuna cosa è mai (almeno completamente) come ci aspettiamo.

Il cavaliere inesistente - Italo Calvino

La pagina ha il suo bene solo quando la volti e c'è la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro. La penna corre spinta dallo stesso piacere che ti fa correre le strade. Il capitolo che attacchi e non sai ancora quale storia racconterà è come l'angolo che svolterai uscendo dal convento e non sai se ti metterà a faccia con un drago, uno stuolo barbaresco, un'isola incantata, un nuovo amore.

Le voci delle betulle - Eloisa Donadelli

Questo è uno di quei libri che, o ti piace subito, oppure non ti piace per nulla. Ho fatto un po' fatica all'inizio del libro a capire la storia, ma poi pian pianino ho iniziato ad entrarci dentro, ad adattarmi al tipo di scrittura; alle frasi profonde che spesso ti obbligano a fermarti per segnartele o per assimilarle; alla storia stessa che è un continuo tra passato e presente, ed al finale che ti fa chiudere il libro con una sorta di nostalgia per quei posti e quei personaggi che non rivedrai più.

Diario

Ciao sono Adam Ait Ali allora Ma nell' quell disco c'è sono solo canzone