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Gli ultimi messaggi del Forum

Contro i bei tempi andati - Michel Serres

La mitologia pone l'età dell'oro all'inizio del tempo. Ma è mai davvero esistita? Per la stragrande maggioranza degli uomini del passato la vita è stata piena di sacrifici, umiliazioni e privazioni.
Per avere un'idea di come si viveva nelle nostre terre fino agli anni Cinquanta, si può leggere l'opera di Dino Coltro, I Leori del socialismo...
Il vecchi filosofo francese Michel Serres di origini rurali a buon diritto può scrivere un libro con questo titolo. Un tempo era meglio, scrive, perché c'era il senso della comunità, mancava il capillare culto dei soldi (E chi li aveva?), c'era il senso dell'attesa o sospensione del desiderio che viene dalla religione, letteratura, filosofia. Ma chi poteva sognare un mondo dove da settanta anni c'è la pace?
I doni del presente che diamo per scontati: “Pace, longevità, pace, gli antidolorifici, la pace, il welfare, la pace, la sorveglianza alimentare, la pace, l'igiene e le cure palliative, la pace, né servizio militare né pena di morte, la pace, il contratto naturale, la pace, la diminuzione dell'orario di lavoro, la pace, le comunicazioni condivise, la pace, la vecchia tumescenza delle istituzioni-dinosauro...”

La silicolonizzazione del mondo - Éric Sadin

Per la politica lo sviluppo tecnologico è ineluttabile, contribuirà al miglioramento della condizione umana. Il legislatore si sforza di sostenere l'economia digitale perchè dovrebbe creare posti di lavoro in un mondo dove i posti di lavoro stanno diminuendo: la robotica, intanto con l'automazione ne sta distruggendo... Si assiste, invece, sostiene il filosofo francese Eric Sadin, a “uno scollamento tra sapere, azione e conoscenza che sta peggiorando da decenni. Non si tratta neppure di attivare negli ingegneri digitali i due emisferi del cervello; ora ci si accontenta della sfera infantile, fatta di impulsività e di ingenua meraviglia, con un trucco retorico si dice di rispondere a una “domanda sociale”. La parte adulta – quella critica – non viene chiamata in causa (…). Si afferma di continuo di operare per il bene dell'umanità, si ricevono cospicui emolumenti e ci si lava le mani di tutto il resto”.
Logica e morale devono andare avanti insieme sosteneva Ludwig Wittgenstein.
Quella della Silicon valley non è solo un modello industriale da esportare con successo basato sullo scientismo, perfezionamento dell'uomo imperfetto, ma di civiltà, fondato sullo sfruttamento ininterrotto di informazioni dei comportamenti individuali e collettivi, allo scopo di instaurare una mercificazione totale dell'esistenza, orientare la vita delle persone secondo interessi privati. Il diritto di vivere liberamente viene messo in discussione dalla nuova dittatura soft. Chi la critica è uno del passato o peggio...
Oggi il rifiuto del consumo delle tecnologie sempre più dominanti ha la forza di un atto politico.

L' ombra del bastone - Mauro Corona

da leggere sopratutto se è piaciuta "storia di Neve" dello stesso autore.. e da leggere dopo, perchè in questo libro ci sono richiami e ritorni che potrebbero svelare e rendere meno interessante storia di neve.
Mi è piaciuto, ormai Corona mi è diventato familiare, così come i suoi personaggi e il suo mondo così crudo e vivo.
E' la storia di un uomo, raccontata in prima persona attraverso il suo "diario", ma come sempre nei testi di Corona, è il ritratto "senza cornice" di una realtà, quella della montagna dei primi del '900, che personalmente non conoscevo ma che mi piace.
Il rapporto profondo con la natura, con i suoi ritmi, capacità di Sentire e di emozionarsi ... cosa che noi uomini moderni abbiamo dimenticato.

Copertina

Biografia molto bella. Dettagliata al punto giusto: mai noiosa nè sbrigativa.

Supera i tuoi geni - Bruce Lipton

Ho trovato questo video illuminante. Non ho faticato a credere alle teorie che vengono illustrate. Potrebbero non essere così scientifiche ma mi hanno convinto in pieno.

R: Il professionista - John Grisham

- "Tutto stasera è originario dell'Emilia. L'olio d'oliva, l'aceto balsamico, il cibo, il vino ...tutto di qui!" [...]
Rick annuì e bevve un altro sorso. Durante il volo aveva sfogliato una guida turistica perciò sapeva dove si trovava, più o meno. In Italia c'erano venti regioni e, in base al suo rapido esame, quasi tutte sostenevano di vantare la migliore cucina e i migliori vini del paese.

Letteratura e psicoanalisi - Arrigo Stara

L'abstract qui riportato non corrisponde minimamente al contenuto dell'opera che tratta invece del dualismo tra la psicoanalisi e le opere d'arte, soprattutto letterarie. Nella prima parte viene trattata l'invenzione della psicoanalisi da parte di Freud e di come lui stesso si renda conto di come alcune tematiche sia state narrate da poeti e scrittori (complesso di Edipo, l'esistenza di un Io inconscio, ...). Viene quindi posto il problema dell'esistenza o meno di confini su quali tematiche e soggetti siano propri della letteratura e quali invece di questa nuova scienza chiamata psicoanalisi. Nella seconda parte invece vengono analizzati alcuni saggi e romanzi italiani del novecento che riprendono e utilizzano le nuove teorie di Freud.

formato...è solo una domanda!

...non comprendo la dicitura vicino al titolo, meglio dire sopra, di un'opera che ho intenzione di prenotare.
Cos'è "materiale linguistico moderno"? In che formato arriva? Grazie a chi vorrà rispondere...

R: La fine del mondo storto - Mauro Corona

Lo "stile Corona" è ben distinguibile nelle pagine del libro, ripetizioni, sottolineature, critiche feroci, fanno parte dello stile che lo caratterizza. Se è vero che non c'è una vera narrazione è pur vero anche che l'intento del libro è più muovere una critica al genere umano e alla sua incapacità di vivere a pieno ciò che ha ... per generare una riflessione? la fine del mondo storto mette in luce realtà evidenti, ben conosciute, ma di certo poco considerate.
Personalmente stimo l'autore e il libro mi è piaciuto.

Il labirinto degli spiriti - Carlos Ruiz Zafón

815 pagine che raccontano il prima de l'ombra del vento e il dopo de il prigioniero del cielo. Ricordando poco degli altri libri letti anni prima (l'ombra del vento è uscito nel 2001) ho fatto un po' di fatica a ricordare le varie storie e mi sono dovuta affidare ai riassunti di Wikipedia. Nonostante tutto penso che l'autore abbia messo troppa carne al fuoco ed alla fine, nonostante venissero spiegati e svelati tutti gli intrecci, il filo da seguire era veramente lungo e spesso mi sono persa. Detto questo è un libro che mi è piaciuto e che chiude, forse, una quadrilogia veramente originale.

[Delirium. 2:] Chaos - Lauren Oliver

Libro non male, purtroppo non scritto molto bene anche se ho preferito (direi quasi di gran lunga, ma esagero) "Delirium". La storia è sicuramente originale ed è una storia curiosa da leggere: lo consiglio a molti ragazzi, sottolineando però il fatto che c'è di meglio.