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Prima che la notte

Rimango sempre sconcertata quando leggo libri simili. Sconcertata perchè mentre la mia vita negli anni '80 scorreva tra scuola, oratorio e Duran Duran, nel sud si compiva quella che in tanti altri libri viene definita come “mattanza” .
Quello che si legge in questo libro è il racconto del prima e del dopo visto da due punti di vista. Quello del figlio e quello di un collaboratore. Ne esce un quadro di un uomo di un certo carisma, che non si è fatto certo mettere i piedi in testa, mosso da un profondo senso del lavoro e da un amore immenso per la sua terra. Ma si sa, che quando si scrive di certe cose, quando si toccano certi argomenti, purtroppo la mafia non se ne sta certo zitta ed il vuoto creato dopo il suo assassinio si sente tutto, ti entra dentro, come pure il rammarico di non essere riusciti a fare nulla per evitare questo.
“Penso questo, che ricordare i morti in fondo serve a farli conoscere anche a chi non c'era”.
Ed io ringrazio Claudio e Michele per avermi fatto conoscere Giuseppe Fava.

La terra maledetta - romanzo di Juan Francisco Ferrándiz

Libro molto corposo che crea un po' di diffidenza iniziale. Si snoda presto però nel fitto della trama. Scrittura precisa e dettagliata ma scorrevole. Ritratto di fine secolo mille veramente ben dipinto. Personaggi femminili splendidamente delineati come Elisia, Gota e Rotel

Io Khaled vendo uomini e sono innocente - Francesca Mannocchi

Tante le aspettative su questo libro, ma tantissima la delusione nel leggere un qualcosa che non mi ha preso, non mi è entrato, e non mi ha lasciato nulla.
Ho trovato tutto raccontato in maniera molto confusa. Solo dopo aver letto qualcosa sull'autrice ho capito che forse lei voleva raccontare la Libia prima di Gheddafi e la Libia dopo Gheddafi. Purtroppo però ci sono tanti passaggi temporali tra presente e passato che ho faticato molto a seguire il filo del racconto, che poi secondo me racconto proprio non è. Sembrano a volte, tanti articoli di giornale messi assieme per raccontare qualcosa.
Solo verso la parte finale del libro il racconto diventa più scorrevole, ma nonostante tutto per me rimane un libro brutto!
Unica magra consolazione è aver capito che della situazione in Libia tutti sanno tutto quello che sta succedendo, ma a tutti va bene così! La situazione in Libia non cambierà perchè è più comodo così, sia per i libici che per gli europei!