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Gli ultimi messaggi del Forum

La vita moderna - Susan Vreeland

Libro incredibile....una di quelle storie che non vuoi assolutamente terminare. E' come dipingere personalmente questo capolavoro...l'autrice guida la tua mano fino all'ultima pennellata. Stupendo

#disobbediente! - Andrea Franzoso

Andrea Franzoso è un giovane uomo di bell'aspetto, un po' timido: “Non sono un eroe; non ho fatto niente di eccezionale in un paese civile...”. Appunto... Ma non so quanti di noi, non so se io avrei fatto lo stesso. Resistere alle prebende, alle velate e non parole (“Sei uno dei nostri, dai...” “Dicce che te serve, no?” “La cossienza? Ao bella roba, ma non ci campa: meglio non avercela” “Fatte furbo, vedi come va lo mondo in tondo?” - come dice il gatto al topo in una favola). Il suo capo, Messere lo Mungitore: “Le aziende? Le aziende sono vacche da mungere...” Non oso pensare cosa costui “pensi” dei cittadini, pardon, di noi sudditi che devono sudare e che ora ti vogliono concupire, conquistare come preda da ingabbiare; ora ti ignorano e ti disprezzano come cosa senza valore: “C'è la fila di fuori, che te credi?”. “Meglio, meglio la libertà” ha pensato Andrea. “Nulla di nuovo sotto il sole”, “Niente di nuovo sul fronte Occidentale”. Ma di nuovo c'è una cosa speciale ogni volta che si risponde alla propria coscienza e si dice no al piccolo padreterno di passaggio; si paga un prezzo certo perché si è un uomo, una persona che non ha prezzo. "A Milano nelle aziende parastatali negli anni Settanta succedeva la stessa cosa. A me è capitato e ho denunciato" mi ha confidato un'amica parlando di questa vicenda. Sono passati quaranta anni e succede ancora...
“Nessuno ha mai detto che sia una cosa facile, cambiare il mondo. Ma non è impossibile” (Noam Chomsky); partendo dal nostro piccolo. Questi individui cercano di uccidere la speranza che è immortale. Spesso sembrano riuscirci. Il nostro non eroe ha modi signorili da uomo del passato, ma Andrea Franzoso è un uomo del presentefuturo

Il cielo è ovunque - Jandy Nelson

Non scritto bene, a volte un po' confusionario, storia che andrebbe sviluppata meglio in alcune parti... Mi aspettavo di meglio, ma lo consiglio comunque per la descrizione delle emozioni e per le tematiche principali e importanti come la famiglia, l'abbandono, la musica, l'amore...
Non certo un capolavoro di libro, quindi e ovviamente, ma comunque non da buttar via.

Copertina - Emily Brontë

Affascinante, profondo, complesso: di una bellezza paragonabile sono in grandezza a quella di "Jane Eyre", perché (troppo) diverso. Una storia d'amore e d'odio, due facce della stessa medaglia così intercambiabili e, si potrebbe dire, uguali, da essere a volte la stessa cosa.

Jane Eyre - Charlotte Bronte

Uno dei più grandi capolavori letterari: lo consiglio a tutti, e sempre ad ognuno dovrei ordinare di leggerlo, almeno una volta nella vita.

Oltre i cento passi - Giovanni Impastato

Un libro tra passato e presente con uno sguardo speranzoso verso il futuro. Cento sono i passi che separano la casa di Peppino Impastato da quella del boss Badalamenti, ma moltissimi altri ne sono stati fatti per far emergere la verità. Quanti passi si possono fare in circa vent'anni? Beh direi tantissimi e non sempre è stato facile percorrere la strada della verità, ma vuoi la caparbietà di mamma Felicia prima e del fratello poi, finalmente si è riusciti a dare a Peppino quella giusta immagine di vittima di mafia che per tanti anni è stata oscurata. Bellissime tutte le iniziative nate dalla sua morte e che continuano ancor oggi ad essere un punto di riferimento per tutta Italia, come Casa Memoria e il Centro Peppino Impastato. Bellissime tutte le testimonianze che il fratello ha voluto raccontare nel libro. Spesso mi capita, leggendo libri su questa tematica, di vedere desolazione o arrendevolezza agli eventi che accadono. Giovanni Impastato invece racconta una storia diversa, fatta di tante difficoltà, ma anche di tante persone che si sono unite tra di loro per tenere viva la memoria di Peppino affinchè quello che è successo a lui non vada nel solito dimeticatoio della storia.

Il ladro gentiluomo - romanzo di Alessia Gazzola

Io l'ho sempre detto e sempre lo dirò. O si guarda la serie tv o si legge il libro. Io ho visto la serie tv e solo quest'estate ho letto Arabesque. Già mi ero accorta che il rapporto tra Claudio e Alice, mentre nella serie tv un po' sfuma, nel libro invece traspare molto bene. Come allora, anche in questo caso risultano di un odioso unico e li prenderesti a sberle tutti e due dall'inizio alla fine. Certo la Gazzola ci gioca su questo rapporto di amore-non amore, ma poi alla lunga, secondo me infastidisce. Meno male che ci sono così tanti colpi di scena nel libro che alla fine il fastidio che ti procura questa coppia nel libro (nella serie tv invece no), si affievolisce. Di solito non leggo mai i ringraziamenti, ma questa volta invece sì e vi consiglio anche a voi di farlo, perchè la Gazzola svela alcune novità importanti che riguardano proprio Alice.
Vi chiederete, ma ti è piaciuto? Sì un libro carino che spesso ti fa pure ridere perchè,rapporto con Claudio a parte, Alice è un personaggio fuori dalle righe e non puoi non affezionarti a lei.

R: Aspro e dolce / Mauro Corona

Come in ogni opera di Corona, ogni parola è pregna di vita vera e vissuta, in quanto al "tema del romanzo" la definizione data nella precedente recensione dice tutto: "autobiografia per episodi alcolici". Aspro e dolce è la sensazione che lascia questo spaccato di vita scritto con attenzione e cura. Da leggere.

Non c'è più tempo - Luca Mercalli

Il titolo “Non c'è più tempo” è in realtà speranzoso. Il Nostro vuole evangelizzarci. Ma come per i profeti antichi contano poco le belle promesse di inferni futuri per cambiare i comportamenti. Forse un po' più di umorismo avrebbe giovato, ma “Non c'è più tempo”...
Per conto mio si può cominciare a leggere il libro a pag. 70, dai consigli per la casa; dopo pag. 100 il discorso si fa più interessante. Scrive nell'ultima pagina l'autore: "Questa indifferenza della grande informazione di massa e della politica verso la prevenzione del rischio climatico e ambientale rischia di costarci molto salata".
E' facile concordare con molte cose scritte: ci riguardano direttamente, sono il nostro presente e futuro, forse un po' meno cambiare le nostre abitudini consumistiche, prima che non ci sia davvero più tempo...

Io so chi sei - Paola Barbato

Una trama coinvolgente sempre, ma che lentamante sembra apparire sempre più assurda e forzatamente intricata. Senza sbocco. Non mi ha entusiasmato, penso che non proseguirò con la trilogia!!!