Erika Marinoni

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Il tortellino muore nel brodo - Filippo Venturi

Spassosissimo, e per certi versi mi ha ricordato la serie televisida "i delitti del cuoco" con Bud Spencer. Una lettura leggera con personaggi che più strampalati di così non ci potevano essere. Nonostante anche gli avvenimenti raccontati siano irreali o assurdi ti fai pure delle risate e a fine libro pensi che sì, il tortellino deve morire nel brodo!

L'animale femmina - Emanuela Canepa

Mi è sembrato di assistere a tante partite di tennis. La prima tra Rosita e sua madre, la seconda tra Ludovico e Guido e la terza, quella più importante tra l'avvocato Lepore e Rosita.
Alla fine del libro ti chiedi se sia valsa la pena assitere a tutte queste partite, che ti hanno provocato rabbia, e che spesso sono state un vero pugno allo stomaco. La risposta è si, assolutamente sì!

E tu splendi - Giuseppe Catozzella

"Allora Josh ha cominciato a raccontare la sua storia. [...] Era una storia fatta di viaggi, per terra e per mare. Era fatta di cammino, senza acqua e senza cibo, senza bagagli; di abbandono della casa e degli amici; della perdita della madre e del padre; della vita con la nonna, di quando l'avevano affidato agli zii visti per la prima volta il giorno in cui erano andati a prenderlo, per partire. Era una storia di fame. Di pezzi di pane e sorsi d'acqua"
L'immigrazione vista con gli occhi di un bambino. Sì, perchè quando Josh e i suoi familiari arrivano in questo paese non è certo che vengano accolti a braccia aperte, anzi. Gli ingredienti in questo libro ci sono tutti: c'è il piccolo paesino del sud che un giorno si vede arrivare sette stranieri; ci sono le superstizioni; c'è l'ignoranza; ci sono la vita contadine con le sue storie di sfruttamento; c'è la corruzione e ci sono i bambini. Bambini che però ragionano in maniera diversa dagli adulti. E' stato bravo l'autore a mettere in evidenza questo aspetto. Per certi versi la storia potrebbe benissimo rispecchiare alcuni fatti di cronaca italiana e come tutte le storie che potrebbero essere vere in questo caso non c'è il lieto fine e pare proprio che il male vinca sul bene!

Vittoria - Barbara Fiorio

Questo è uno di quei libri nei quali molte donne ci si ritrovano perchè a tutte è capitato di essere lasciate. Il dolore di Vittoria, la protagonista è stato anche il nostro, come pure quel senso di vuoto, lo sgomento per un comportamento che mai ci saremmo aspettate, poi gli amici che ci si stringono intorno e a volte il destino che mescola le carte nella maniera più inaspettata. Sì perchè per Vittoria, oltre allo sgomento di essere lasciata, c'è pure la perdita di alcuni importanti contratti di lavoro ed il blocco della fotografa. Sì perchè Vittoria è un'ottima fotografa. Mi sono ritrovata molto nella parte dove parla della ricerca del lavoro. "La schermata trilla decine di suggerimenti. Cerchi lavoro? Canditati su Adecco. Infojobs, mille nuove offerte del giorno. Cerca lavoro a Genova, Subito punto it. Sei in cerca di lavoro? Gazzetta Lavoro punto net. Offerte e annunci di lavoro su Kijiji punto it, che suona come l'ultimo squittio disperato di una cavia ma che in swahili significa "villaggio".
Ma altrettanto mi sono ritrovata molto nella parte dove parla di alcuni comportamenti del suo "lui".
Insomma un libro dove la cartomanzia, il gatto Sugo e le foto ti tengono compagnia per ben 263 pagine ed alla fine ti spiace pure dover lasciare questa storia.

Le poche cose certe - Valentina Farinaccio

"Arturo era stato a un passo da ogni cosa, questo il nodo intricato della sua esistenza. Vicino alla morte, vicino all'amore. E tutto aveva mancato, e tutto aveva sporcato. Se a qualche scrittore fosse venuta la pazza idea di infilarlo in un romanzo, un essere umano così, il lettore avrebbe avuto il diritto sacrosanto di liquidarlo con due schiaffi immaginati. Inetto, pauroso, ingrato nei confronti di una vita che lo aspettava, Questo è uno di quei libri dai quali, vedendo la cartolina, ti aspetti tutto ma non di salire su un tram e di dover leggere una storia così. Si perchè con quei suoi capitoli "andata" e "ritorno" ti fa venire un po' il mal di mare. Come quando il tram va a singhiozzo. Ma sono proprio questi capitoli che ti raccontano la storia. Il passato e il presente, il presente e il passato. Con un personaggio Arturo, che per certi versi ti fa pena, e tanti altri che gli fanno da contorno. Alla fine non sai se il libro ti sia piaciuto oppure no, ma l'originalità con il quale è stato scritto è davvero vincente!

Hotel Silence - Audur Ava Ólafsdóttir

Questo è uno dei tanti libri finiti nella mia wl non so per quale motivo, perchè oggi un libro con una copertina simile non lo avrei mai letto. E' diviso in due parti; la prima carne, dove si conosce il protagonista e tutto quello che gli ruota attorno. L'ho trovato noioso però e troppo ripetitivo. La seconda si intitola cicatrici ed è la parte che mi è piaciuta di più. Purtroppo però lo spazio temporale che separa l'ultima pagina della seconda parte con la fine del libro lascia molte cose in sospeso e tu rimani con quella sensazione di esserti persa qualcosa o di non aver capito il libro. Non dico che sia brutto, per carità, ma forse incompiuto

La leggenda del ragazzo che credeva nel mare - Salvatore Basile

Non ci sono abbastanza parole per descrivere questo libro che scava dentro l'anima. Alla fine rimani piacevolmente stordita da tanta potenza! All'inizio potrebbe sembrare una storia come tante, ma poi, piano piano, l'autore inizia ad addentrarsi dentro l'animo umano, descrivendo in modo egregio tutte quelle situazioni che riguardano il senso di abbandono, la mancanza di fiducia, le assenze, ma anche le radici ritrovate! Un libro che non vorresti finisse mai perchè ogni personaggio, con la sua storia alle spalle, ti entra dentro e non ti lascia più!

Il labirinto degli spiriti - Carlos Ruiz Zafón

815 pagine che raccontano il prima de l'ombra del vento e il dopo de il prigioniero del cielo. Ricordando poco degli altri libri letti anni prima (l'ombra del vento è uscito nel 2001) ho fatto un po' di fatica a ricordare le varie storie e mi sono dovuta affidare ai riassunti di Wikipedia. Nonostante tutto penso che l'autore abbia messo troppa carne al fuoco ed alla fine, nonostante venissero spiegati e svelati tutti gli intrecci, il filo da seguire era veramente lungo e spesso mi sono persa. Detto questo è un libro che mi è piaciuto e che chiude, forse, una quadrilogia veramente originale.

Trilogia della città di K. - Agota Kristof

Prete con ragazzina = pedofilia. Padre con figlia = incesto. Bambina con cane = perversione. Tradimenti vari, qualche scena di sesso, ma nonostante tutto tu continui a leggere perchè senti che, in questa storia c'è qualcosa...
Trilogia perchè e diviso in tre parti. La prima racconta la storia di Lucas e Klaus due fratelli gemelli che un giorno vengono portati da una nonna che più ruvida di così non si può nemmeno immaginare. La seconda parte viene raccontata da Lucas che racconta la sua vita senza il fratello gemello.
L'ultima parte, quella più confusa ma anche più geniale a mio avviso, parla di Klaus, l'altro gemello che fa ritorno alla città di K. Ma... siamo proprio sicuri che sia lui e non Lucas? Con questo sottile gioco di identità arrivi alla fine del libro che ancora non hai capito chi ha ucciso chi, chi ha fatto sparire chi, ma soprattutto se quello che hai letto è frutto dell'immaginazione di uno dei due gemelli oppure no!
Da leggere

L'amore in un giorno di pioggia - Sarah Butler

Delusione totale! Libro molto sfuggevole e, per certi aspetti anche noioso! Viene raccontata, a capitoli alterni la storia di padre e figlia e spesso, lo stesso argomento, viene ripreso da entrambi. Alla lunga ti annoi e ti sembra di leggere sempre le stesse cose, seppur da punti di vista diversi. Il finale non mi è piaciuto affatto perchè mi ha lasciato quel senso di incompiuto che mi ha accompagnato per tutto il libro.
Bocciato!

Le assaggiatrici - Rosella Postorino

Dalla copertina tutto ti saresti immaginata, ma mai di leggere un libro simile! Sì perchè vieni catapultata in un'epoca a te sconosciuta dove la fame, il freddo e la guerra hanno il sopravvento sulle vite di tutti. Ecco che in un clima simile, vengono scelte delle assaggiatrici con il compito di mangiare quel cibo che poi finirà sulla tavola di Hitler. Sono dodici donne, con caratteri diversi l'una dall'altra. Da una parte la fame che ti logora dall'altra la paura che quel cibo sia avvelenato e che tu possa morire, ma essendo state scelte le assaggiatrici non hanno possibilità di rifiutarsi. Di contorno la guerra, e le storie delle varie assaggiatrici, tra le quali ne spicca una che alla fine ti farà pensare ad un "bella idea questa". Peccato che la bella idea venga scoperta e che l'assaggiatrice...
Poi il finale che ti lascia con una sorta di tristezza dentro perchè ormai tu quelle ragazze hai imparato a conoscerle e a loro ti sei pure affezionata. Lasciarle ti rattrista, ma si sa che chiuso un libro ne hai altri pronti ad essere letti.

Arabesque - Alessia Gazzola

Paranoico quel che basta da farti a volte venire la voglia di prendere a sberle la protagonista, la storia di per se non è male con un finale che lascia aperte tante soluzioni!

Il bacio del pane - Carmine Abate

Un libro che ti rimane dentro! C'è il piccolo paesino calabrese; ci sono le vacanze estive dove chi lavora al nord torna a casa, ci sono i primi amori che sbocciano, ci sono le gite, le tradizioni, c'è anche un passato che viene a galla, si parla di mafia, ma si parla anche di riscatto.

R: Eppure cadiamo felici - Enrico Galiano

Peccato la lettura con l'ebook altrimenti avrei sottolineato parecchio! Ti rimangono proprio dentro i personaggi e le loro storie "strampalate" che poi tanto strampalate non sono. E' bravo Galiano nell'addentrarsi nei meandri dell'adolescenza! Primo suo libro che leggo e ne sono rimasta molto soddisfatta

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