Trovati 364 documenti.

L'Africa e la nascita del mondo moderno
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Libri Moderni

French, Howard W.

L'Africa e la nascita del mondo moderno : una storia globale / Howard W. French

Milano : Rizzoli, 2023

La grande storia

Abstract: Cos’ha portato alla nascita del mondo moderno? La storiografia tradizionale tende a rispondere elencando una serie di fattori: l’impatto delle grandi scoperte geografiche del XV secolo, che aprirono le rotte verso il Nuovo Mondo e resero più intensi i collegamenti tra Oriente e Occidente; lo sviluppo del metodo scientifico e delle innovazioni industriali; il diffondersi di nuove abitudini alimentari e di consumo; il ruolo giocato dalle società del Vecchio Continente, con la loro ingegnosità e inventiva, e il fermento dei grandi ideali civili... Una ricostruzione che ci appare ormai quasi scontata, ma è in realtà parziale e lacunosa, e a lungo ha minimizzato, banalizzato o colpevolmente ignorato un aspetto fondamentale della questione: il ruolo cruciale giocato dall’Africa, dalle sue società e dai suoi abitanti nello sviluppo di quella che oggi chiamiamo – con un certo orgoglio – “modernità”. È a questa mancanza che intende rimediare Howard French con il suo saggio. In un’ampia narrazione che abbraccia oltre sei secoli, dalle prime relazioni commerciali tra Portogallo e Africa all’abolizione delle leggi Jim Crow negli Stati Uniti, French ci ricorda che il destino dell’Occidente è stato forgiato sfruttando risorse e manodopera africane. Le prime mete ad attirare i navigatori europei furono le coste dell’Africa, dove prosperavano società ricche di oro. E la rivoluzione industriale non sarebbe stata nemmeno pensabile senza i prodotti delle grandi piantagioni, come la canna da zucchero e il cotone, capaci di cambiare per sempre la vita di europei e americani. Ma la «merce» più importante e dall’impatto maggiore furono i dodici milioni di schiavi deportati dall’Africa come manodopera a bassissimo costo. È al loro sacrificio che dobbiamo non solo l’ascesa economica dell’Europa, ma anche lo sviluppo e la diffusione degli ideali illuministici prima e democratici poi. Unendo il fiuto e l’attenzione tipici del reporter alla freschezza narrativa del grande divulgatore, French ci propone un’analisi tanto documentata quanto illuminante, per restituire a un intero continente il ruolo che gli spetta nelle pagine della storia.

Le camicie nere in Africa
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Libri Moderni

Lucarelli, Niccolò

Le camicie nere in Africa : 1923-1943 / Niccolò Lucarelli

Milano : Mursia, 2023

Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945: seconda guerra mondiale

Abstract: Dalle prime operazioni in Cirenaica nel 1923, passando per l'Etiopia e terminando in Tunisia nel maggio del 1943, le vicende legate all'impiego delle Camicie Nere nelle colonie italiane sono ricostruite attraverso le testimonianze dei protagonisti, i bollettini militari, i diari storici dei vari comandi e gli articoli di stampa. Niccolò Lucarelli ripercorre i fatti d'armi sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista del contesto politico, senza tralasciare quello psicologico e morale; per quest'ultima ragione viene lasciato spazio sia alle voci di quelle Camicie Nere fino all'ultimo convinte della necessità della guerra, sia di quelle che proprio in Africa ebbero i primi dubbi sulla giustezza dell'impresa coloniale e del fascismo tutto. Questo volume è anche una riflessione che prende le mosse dalla nascita della Milizia stessa, per capirne gli scopi e il carattere.

Africana
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Libri Moderni

Chakanetsa, Kim

Africana / testo di Kim Chakanetsa ; illustrazioni di Alabi Mayowa

Milano : 24 ore cultura, 2023

Abstract: Scopri l’incredibile storia e le diversità dei popoli che abitano il continente africano in ciascuna pagine e in ciascuna illustrazione di questo volume. Il libro è diviso in ampie sezioni geografiche che celebrano e mettono in mostra i popoli, i paesaggi e la fauna selvatica di diverse regioni di questo grande continente, e illustrazioni luminose e audaci danno vita a questi fatti. Scopri l’Africa attraverso la cultura dei popoli che l’hanno abitata fin dall’antichità dagli Antichi Egizi ai giorni nostri, attraverso le opere d’arte, i suoi personaggi più significativi, la flora e la fauna selvatica, i grandi fiumi, il deserto, le foreste pluviali e la savana. “Africana” è un volume di grande formato, ricco di mappe e linee del tempo. Età di lettura: da 8 anni.

Rosso cobalto
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Kara, Siddharth

Rosso cobalto : come il sangue del Congo dà energia alle nostre vite / di Siddharth Kara ; traduzione di Francesco Foti

Busto Arsizio (VA) : People, 2023

Abstract: Un’indagine risoluta rivela le violazioni dei diritti umani dietro l’operazione di estrazione del cobalto in Congo e le implicazioni morali che riguardano tutti noi. Rosso Cobalto è la bruciante, prima in assoluto, esposizione dell’immenso tributo pagato dalla popolazione e dall’ambiente della Repubblica Democratica del Congo all’estrazione del cobalto, come raccontato attraverso le testimonianze dello stesso popolo congolese. L’attivista e ricercatore Siddharth Kara ha infatti documentato le vite delle persone che vivono, lavorano e muoiono per il cobalto. Circa il 75 per cento della fornitura mondiale di cobalto viene estratto in Congo, spesso da contadini e bambini in condizioni subumane. Miliardi di persone nel mondo non possono condurre la loro vita quotidiana senza partecipare a una catastrofe ambientale e dei diritti umani in Congo. In questo libro duro e cruciale, Kara sostiene che tutti noi dobbiamo preoccuparci di ciò che sta accadendo in Congo, perché siamo tutti coinvolti.

Per un pugno di conchiglie
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Libri Moderni

Green, Toby

Per un pugno di conchiglie : l'Africa occidentale dall'inizio della tratta degli schiavi all'Età delle rivoluzioni / Toby Green ; traduzione di Luigi Giacone

Torino : Einaudi, 2021

La biblioteca ; 73

Abstract: La storia sociale, economica e culturale degli antichi regni dell'Africa occidentale dal Trecento all'Età moderna. Un'indagine appassionata che trasforma la nostra visione. Alla fine del XIX secolo, ai tempi della «corsa verso l'Africa», il continente era già da molti secoli connesso globalmente. Il suo oro alimentava le economie dell'Europa e del mondo islamico da circa mille anni, e i suoi sofisticati regni commerciavano con gli europei lungo le coste, dal Senegal fino all'Angola, a partire dal XV secolo. Fino almeno alla metà del Seicento fu un commercio tra eguali, basato su diverse valute, soprattutto conchiglie: le conchiglie di ciprea importate dalle Maldive e le conchiglie nzimbu importate dal Brasile. Toby Green ricostruisce il mondo dei regni africano, la cui esistenza, non diversamente dall'Europa, ruotava intorno a guerre, tasse, commercio, diplomazia, complesse credenze religiose, ostentazioni e stravaganze regali e produzioni artistiche. Nel corso del tempo, le relazioni tra Africa ed Europa s'incentrarono sempre più sul commercio degli schiavi, danneggiando il relativo potere politico ed economico dell'Africa, mentre i valori di scambio monetario si spostarono drasticamente a vantaggio dell'Europa. Nonostante i crescenti squilibri di capitale, relazioni di lunga data assicurarono cospicue connessioni tra l'Età delle rivoluzioni d'Europa e America e la nascita di un XIX secolo rivoluzionario in Africa.

Nigeria
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Libri Moderni

Nigeria

Milano : Iperborea, 2022

The passenger : per esploratori del mondo

Abstract: Fin dalla sua indipendenza dal Regno Unito nel 196o, la Nigeria è vissuta in uno stato di crisi permanente. Il collante per questo paese, diviso ma con «l'ossessione dell'unità nazionale», è stata la dipendenza dal petrolio, che ha però eroso istituzioni e sviluppo economico-sociale e portato corruzione, colpi di stato, disastri ambientali. Sotto molti aspetti l'arrivo della democrazia, nel 1999, non ha migliorato le cose: si stima che cento milioni di nigeriani, la metà della popolazione, vivano sotto la soglia di povertà. Soprattutto, è la violenza diffusa a dipingere un quadro sconfortante: dai terroristi di Boko haram ai nuovi movimenti secessionisti armati, fino alla piaga dei rapimenti, che miete sempre più vittime e può colpire chiunque. Come si vive in un paese in cui lo stato è, nel migliore dei casi, assente? In cui manca la corrente sei mesi all'anno, la sanità e l'istruzione pubbliche sono inesistenti e l'esercito, schierato in ognuno dei 36 stati che formano la federazione, non riesce a contenere la violenza? In questo quadro l'unica società possibile è quella del «fai da te», che germoglia dove e come può. Non appena nasce il minimo barlume di opportunità, i nigeriani sfoderano tutto il dinamismo e l'imprenditorialità repressi, e inventano: app finanziarie per ovviare all'inaccessibilità del sistema bancario, una rivoluzione energetica solare per rendersi autonomi dalla rete elettrica pubblica (ma anche metodi artigianali - e inquinanti - di raffinare il petrolio), e-commerce su Instagram per vendere afrodisiaci tradizionali, film a budget ridottissimo, libri e musica che riscuotono successi in tutto il mondo. Nessun altro paese del continente africano è permeato dalla stessa vivacità. E mentre la generazione dei generali che ha vinto la guerra civile e governato il paese per sessant'anni è ormai agli sgoccioli, il rifiuto di sempre più giovani di voltarsi dall'altra parte davanti all'ingiustizia e alla violenza (di stato e non) apre spiragli di speranza: forse le forze più vitali riusciranno a prendere in mano il futuro del paese. E, come sono abituate a fare, ad aggiustarlo.

La guerra italiana per la Libia, 1911-1931
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Libri Moderni

Labanca, Nicola <1957->

La guerra italiana per la Libia, 1911-1931 / Nicola Labanca

Il Mulino, 2022

Abstract: Per guerra di Libia si intende in genere la campagna per la «Quarta sponda» dell'Italia giolittiana contro la Turchia. Ma alla fine del 1912 gli italiani controllavano solo qualche città della costa libica: la guerra non era finita. Per avere il controllo della regione impiegarono vent'anni, dal 1911 al 1931. Da regolare il conflitto divenne irregolare, fatto di guerriglia e controguerriglia; da guerra all'esercito turco divenne lotta contro la resistenza anticoloniale e contro i civili di Tripolitania e Cirenaica. Il libro racconta una vicenda che l'Italia ha preferito dimenticare: conoscerla aiuta a capire anche la storia della Libia contemporanea.

Gli spettri del Congo
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Libri Moderni

HOCHSCHILD, Adam

Gli spettri del Congo : la storia di un genocidio dimenticato / Adam Hochschild ; traduzione di Roberta Zuppet

Milano : Garzanti, 2022

Saggi

Abstract: Sul finire del xix secolo, mentre le grandi potenze europee si spartiscono il continente africano, re Leopoldo ii del Belgio si impossessa di un vasto e inesplorato territorio lungo il fiume Congo. E mentre a livello internazionale si costruisce una reputazione di grande filantropo, dà in realtà inizio a una delle più brutali colonizzazioni della storia riducendo in schiavitù la popolazione locale, saccheggiandone le ricchezze e portando avanti un genocidio che costa la vita a oltre dieci milioni di persone. Gli spettri del Congo è il racconto di un uomo dalla crudeltà megalomane e mostruosa, ma è anche il ritratto commovente di quanti hanno avuto il coraggio di combatterlo. Porta infatti alla luce le gesta eroiche di missionari, viaggiatori, idealisti diventati testimoni del terribile olocausto: da Edmund Morel, il giovane dipendente di una compagnia di navigazione diventato guida del movimento internazionale di protesta, a George Williams e William Sheppard, i due coraggiosi afroamericani che a rischio di enormi pericoli hanno mostrato al mondo le prove di quanto stava succedendo in quella regione dell'Africa. Con grande forza Adam Hochschild pone nuovamente sotto gli sguardi e le coscienze dell'Occidente una tragedia troppo a lungo dimenticata, che scava alle origini del razzismo e del colonialismo di oggi.

Razzismo, colonialismo e mitologie bianche
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Libri Moderni

Paci, Bernardo

Razzismo, colonialismo e mitologie bianche : la storia rubata di Grande Zimbabwe / Bernardo Paci

Verona : Ombre corte, 2022

Culture ; 238

Abstract: In questo libro si ricostruisce la storia delle interpretazioni coloniali di Grande Zimbabwe, il più grande sito in pietra dell'Africa subsahariana. Da questa "storia delle storie false" emergono le diverse forme materiali e simboliche della sua appropriazione all'interno della storia dei coloni bianchi e della corrispondente negazione della sua appartenenza alla storia indigena. Tale ricostruzione si snoda lungo l'intera storia della colonia di Rhodesia (oggi Zimbabwe), dove il sito si colloca, da prima della conquista fino agli anni immediatamente precedenti la decolonizzazione, spaziando dalla "riscoperta" europea da parte di Karl Mauch nel 1871 fino all'estremo tentativo di Robert Gayre di negare l'ormai dimostrata origine locale del sito nel 1972 e oltre, fino alle più recenti, peculiari interpretazioni ufologiche fiorite dopo la decolonizzazione. Le complesse, benché del tutto false, interpretazioni coloniali del sito nella loro successione storica diventano così uno specchio in cui leggere le trasformazioni culturali, sociali e politiche che investono la Rhodesia, insieme al vicino Sudafrica, nel corso di circa un secolo, insieme alle diverse configurazioni materiali e discorsive assunte dalla "razza", la storia e la civiltà come strutture centrali del colonialismo, in un continuo intreccio con la storia transnazionale della colonizzazione dell'Africa, del razzismo scientifico e del suprematismo bianco. Attraverso questo caso di studio, e mediante la costruzione di un adeguato apparato teorico radicato nella concretezza del caso specifico, diviene così possibile trarre alcune conclusioni riguardo ai più generali fenomeni della negazione della storia e delle civiltà africane nella storiografia europea, del colonialismo d'insediamento e del razzismo coloniale.

L'Eritrea al tempo degli italiani
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Libri Moderni

Di Meglio, Rita

L'Eritrea al tempo degli italiani : la splendida illusione : storia, legislazione, realizzazioni / Rita Di Meglio ; presentazione di Gian Carlo Stella

Chieti : Solfanelli, 2021

I diamanti ; 33

Abstract: Questo saggio descrive ciò che fu l'Eritrea al tempo degli Italiani, offrendo un quadro d'insieme delle realizzazioni effettuate dal governo italiano e dai nostri connazionali. Le ricerche, gli studi, gli esperimenti, le opere compiute non solo all'inizio, ma per tutto l'arco della presenza italiana in Eritrea, rappresentano la testimonianza più concreta. Gli italiani che trasferirono la loro vita, i loro beni, le loro aspettative in quella terra d'Africa lo fecero con coraggio, per creare qualcosa di nuovo e di buono a favore non solo di loro stessi ma di quelle popolazioni. L'Italia impegnò ingentissime somme per lo sviluppo della colonia primogenita: quel meraviglioso "pezzo d'Africa".

Figli dello stesso cielo
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Libri Moderni

Scego, Igiaba

Figli dello stesso cielo : il razzismo e il colonialismo raccontati ai ragazzi / Igiaba Scego

Milano : Piemme, 2021

Abstract: Igiaba incontra in sogno il nonno Omar, che non ha mai conosciuto ma solo visto in fotografia. Omar la porta in un viaggio lungo la storia per raccontarle cosa significava vivere nella Somalia sotto il colonialismo italiano, quello ottocentesco e imperialista e quello del ventennio fascista, e in che modo l'eredità razzista impregni ancora le nostre città e la nostra cultura. Un libro per raccontare ai ragazzi cosa è stato il colonialismo e come quella pagina triste della storia italiana, a lungo nascosta e negata, abbia ripercussioni anche sulla vita odierna nostra e dei tanti cittadini italiani di origine africana o che dall'Africa sono appena arrivati e stanno cercando di trovare nel nostro paese una nuova casa. Età di lettura: da 10 anni.

L'Africa non fa notizia
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Libri Moderni

Albanese, Giulio - Lambruschi, Paolo - Alfieri, Paolo M.

L'Africa non fa notizia : cronache e storie di un continente / Giulio Albanese, Paolo M. Alfieri, Paolo Lambruschi ; prefazione di Piergiorgio Gamba

Milano : Vita e pensiero, 2021

Pagine prime

Abstract: Finché si tratta di guerre, epidemie e cataclismi, un po' di attenzione l'Africa riesce a guadagnarsela. Ma perché, in tutti gli altri casi, il continente più giovane e inquieto continua a non fare notizia? Perché i fenomeni che dal Maghreb al Sudafrica attraversano l'intero territorio africano passano normalmente inosservati, salvo essere considerati come un allarme quando arrivano a toccare (o anche solo a sfiorare) l'Europa e in particolare l'Italia? Sono le domande alle quali intende rispondere questo libro, nato dalla collaborazione fra tre delle più autorevoli firme di «Avvenire» sui temi africani. All'ampio quadro generale descritto dal missionario-reporter padre Giulio Albanese fanno seguito i contributi dei giornalisti Paolo M. Alfieri e Paolo Lambruschi, esperti rispettivamente dell'area subsahariana e del Corno d'Africa. Prefazione Piergiorgio Gamba.

Terra di lacrime
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Libri Moderni

Harms, Robert

Terra di lacrime : l'esplorazione e il saccheggio dell'Africa equatoriale / Robert Harms ; traduzione di Chiara Stangalino

Torino : Einaudi, 2021

La biblioteca ; 72

Abstract: Come le grandi potenze coloniali europee, mercanti arabi e affaristi americani si spartirono l'Africa equatoriale e il bacino del Congo, trasformando in pochi decenni una «terra incognita» in una delle aree d'Africa più brutalmente sfruttate. Un momento cruciale nella storia del colonialismo; una vicenda di spietati carovanieri, esploratori, soldati, schiavisti e avidi uomini di potere; di ideali infranti e di comunità ed ecosistemi irrimediabilmente devastati. Per secoli, gli abitanti della foresta pluviale del Congo tennero a debita distanza le dirompenti forze dell'economia globale. Ma alla fine dell'Ottocento, in sole tre decadi, il cuore dell'Africa venne completamente trasformato; tanto che all'inizio del Novecento, il bacino del fiume Congo era diventato uno dei luoghi piú sfruttati della Terra. In Terra di lacrime, l'autorevole storico Robert Harms ricostruisce il caotico processo che permise tutto ciò. Negli anni settanta dell'Ottocento, commercianti, esploratori e uomini di potere giunsero nella regione da Arabia, Europa e America. Qui diedero inizio a uno sfrenato commercio di avorio e gomma per i mercati occidentali, e di schiavi per le coste dell'Oceano Indiano. Al centro di questo processo vi furono tre uomini: Henry Morton Stanley, un esploratore gallese che lavorava per conto del re Leopoldo del Belgio; Pierre Savorgnan de Brazza, un italiano originario dello Stato Pontificio che fondò un impero in nome della Francia; e Tippu Tip, un uomo di nascita mista (africana e araba) che costruì un vasto impero commerciale nell'Africa equatoriale, prima per il sultano di Zanzibar e poi alle dipendenze di Leopoldo. Uomini dalle identità ambigue e non sempre leali, le cui traversie si sovrappongono alle devastazioni subite dal Congo. Muovendosi dai remoti villaggi africani fino alle riunioni delle diplomazie europee o alle fabbriche del Connecticut di tasti in avorio per pianoforte, Terra di lacrime ci fa scoprire in che modo l'Africa equatoriale venne fatalmente intrappolata nel nostro mondo globale.

Il colore del nome
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Libri Moderni

Longhi, Vittorio

Il colore del nome : storia della mia famiglia : cent'anni di razzismo coloniale e identità negate / Vittorio Longhi

Milano : Solferino, 2021

Saggi

Abstract: «Penso che tu sia il figlio di mio zio Pietro... Non abbiamo più sue notizie da quando è partito per l'Eritrea.» Così, poche parole ricevute via Facebook cancellano per Vittorio diciotto anni, il tempo passato dall'ultimo incontro con suo padre, alla stazione di Milano. Ma lui non sa nemmeno chi sia Aida, la presunta «cugina» eritrea che lo contatta. Cerca di ignorare quel messaggio, si immerge nel lavoro di giornalista. Ogni nuova inchiesta, però, lo riporta nello stesso luogo. In Africa, a seguire rivolte e repressioni, rotte della migrazione e dell'asilo, della tratta di esseri umani. In Africa, dove si trovano, che lo voglia o no, le sue radici. Perché Vittorio, europeo e italiano, è un figlio del meticciato lungo tre generazioni. Il bisnonno Giacomo, arrivato nella colonia nel 1890 con il regio esercito, fa due figli con una moglie-bambina eritrea, per poi abbandonarli. Il nonno Vittorio, ucciso sulla porta di casa ad Asmara perché attivista meticcio, lascia vedova e orfani a fare i conti con l'eredità delle violenze fasciste. Il padre Pietro si rifugia in Italia, si sposa, fa un figlio; ma non basta tornare «in patria» per conquistare la stabilità. Seguendo le tracce di questa saga famigliare che torna alla luce con prepotenza, Vittorio è destinato a scoprire l'origine del proprio nome, a capire la forza del sangue, a domandarsi cosa sia l'identità. A portare a galla molti segreti: non solo i suoi ma quelli di una colonizzazione italiana peggio che dimenticata, rimossa, insabbiata sulle due sponde di un mare solcato da troppe storie. Così, cent'anni di uomini tormentati e donne forti - da Gabrù in Eritrea a Loretta in Italia: le costruttrici, le resistenti - diventano cent'anni di menzogne e di responsabilità negate. Di battaglie vinte e perse, ma non ancora concluse.

Il leone, il giudice, il capestro
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Libri Moderni

Volterra, Alessandro - Zinni, Maurizio

Il leone, il giudice, il capestro : storia e immagini della repressione italiana in Cirenaica (1928-1932) / Alessandro Volterra e Maurizio Zinni

Roma : Donzelli, 2021

Saggi. Storia e scienze sociali

Abstract: Il volume ricostruisce una pagina poco nota e spesso rimossa della storia del nostro paese e della Libia: la repressione messa in atto dal governo coloniale in Cirenaica tra il 1928 e il 1932. Conosciuta anche come «pacificazione militare della Cirenaica», fu l'insieme delle operazioni volte a sconfiggere la resistenza anticoloniale contro l'occupazione italiana nell'attuale regione orientale della Libia. Campagna militare in piena regola, questa «pacificazione» si concretizzò in una spietata repressione che portò alla deportazione in campi di concentramento, all'esilio e, in molti casi, alla morte di migliaia di cirenaici, un insieme di azioni che trasformarono la riconquista della regione in una vera e propria guerra totale contro quelle popolazioni. La ricerca prende spunto dalla raccolta fotografica di Giuseppe Bedendo, magistrato militare membro di quel tribunale «volante» che aveva lo scopo di spostarsi in aereo nelle varie località della Cirenaica per i processi in flagranza di reato, svolti dinanzi alla popolazione e conclusi, spesso, con l'esecuzione immediata dei condannati a morte.

La guerra civile in Libia
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Libri Moderni

Carocci, Sofia

La guerra civile in Libia : dalla caduta di Gheddafi al governo Draghi (2011-2021) / Sofia Cecinini

Roma : Carocci, 2021

Studi storici ; 364

Abstract: Il volume ricostruisce i momenti cruciali della guerra civile in Libia per rispondere alle principali domande che attraversano il dibattito accademico e politico, tra cui il ruolo dell'Italia nella crisi libica, le scelte strategiche di Obama, Trump e Biden, il ruolo di Egitto, Russia, Francia, Arabia Saudita, Turchia, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, la rivalità tra Italia e Francia nel Mediterraneo, e la penetrazione dell'ISIS. L'autrice propone una periodizzazione del conflitto in quattro fasi. La prima, denominata "periodo dei fallimenti elettorali", comincia nell'ottobre 2011, quando si conclude l'intervento della NATO, e termina con le elezioni del giugno 2014. La seconda, detta "periodo del collasso", è compresa tra l'agosto 2014 e il dicembre 2015, mese della forma dell'accordo di Skhirat. La terza, o "periodo della rivalità tra Haftar e al-Serraj", ha inizio nel marzo 2016 e giunge fino all'offensiva del generale Haftar contro Tripoli dell'aprile 2019. La quarta, o dell'"inversione degli equilibri", va dall'intervento della Turchia in Libia al anco del governo di Tripoli, nel novembre 2019, no ai primi mesi del governo Draghi (maggio 2021). L'excursus di questi complessi dieci anni apre a una riflessione sui possibili scenari a breve termine di un conflitto che fa parte di un contrasto ancor più grande e articolato per il predominio nel Mediterraneo.

Storia dell'Africa
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Libri Moderni

Fage, John Donnelly

Storia dell'Africa : sulle tracce di una leggenda / John D. Fage ; prefazione Giuseppe Morosini

Città di Castello : Odoya, 2020

Odoya library

Abstract: Un viaggio nella storia di un continente magico e quasi privo di documentazione scritta. Il volume è suddiviso in quattro parti. La prima esamina lo sviluppo della società africana a partire dalla crescita dell'agricoltura, dell'allevamento e della metallurgia. Vengono trattate l'espansione bantu e la diffusione della popolazione nilo-sahariana e di lingua cuscitica nel Nordafrica, le tribù stanziate nelle zone meridionali e centrali (come i khoisan) e gli stati dell'antico Sudan, dove si erano formati i regni del Ghana e del Kanem. La seconda parte affronta le vicende legate alla prima importante influenza esternasull'Africa: l'espansione dell'Islam. Con lo sviluppo dell'Impero arabo nel Nord si assiste a una crescita sempre maggiore del numero di musulmani, prima a nord del Sahara e poi nel resto del continente. L'Islam diviene la religione principale relegando il Cristianesimo a una piccola minoranza. Nella terza sezione viene analizzata l'altra importante influenza esterna: la crescita del commercio su vasta scala ad opera delle nazioni europee. È dato particolare rilievo alla tratta degli schiavi e al modo in cui le culture indigene si adattarono alle circostanze per trarne i massimi vantaggi. La quarta e ultima parte è dedicata alla situazione africana nel mondo moderno: sono trattati il fenomeno del colonialismo europeo e il processo di decolonizzazione nei decenni centrali del XX secolo che si chiude, dopo guerre civili, colpi di stato e stragi sanguinarie, con la conquista dell'indipendenza. Prefazione di Giuseppe Morosini.

Guerre nere
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Libri Moderni

Giro, Mario

Guerre nere : guida ai conflitti nell'Africa contemporanea / Mario Giro

Milano : Guerini e associati, 2020

Sguardi sul mondo attuale

Abstract: Mario Giro torna a parlare dell'Africa, un continente dove le guerre tendono a cronicizzarsi. È questa la particolarità delle guerre africane, conflitti che insorgono, si placano e si riaccendono perché sempre legati, in fondo, a problemi non risolti, alla povertà, alla bassa remunerazione del lavoro, alle controversie sull'impiego delle risorse naturali, alla questione della terra, intesa non come territorio politico ma come luogo dell'identità e bene di sopravvivenza.

Africa
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Libri Moderni

Lombardo, Enzo

Africa : (neo)colonialismo, ambiente e migrazioni / Enzo Lombardo

Milano : Meltemi, 2020

Linee ; 108

Abstract: La storia dell'Africa è un grande tabù: durante il periodo della colonizzazione, le nazioni europee si sono macchiate di crimini orrendi che non vogliono ricordare. Anche dopo l'indipendenza, il continente africano è rimasto vittima di un prelievo netto di risorse umane, finanziarie, agricole e minerarie. Per questo motivo l'interesse del dibattito sulle migrazioni è ormai incentrato sulle necessità degli "ospitanti": nessuno si interessa ai problemi dei paesi africani e degli altri luoghi di provenienza. Tutti impegnati a disquisire sulle conseguenze delle migrazioni, nessuno si occupa delle cause. Il presente volume nasce con l'intenzione di colmare questa lacuna. Il tentativo è quello di superare lo sguardo tipicamente eurocentrico di buona parte della storiografia, della sociologia e dell'economia, cercando di far luce sul passato e sul presente, provando a comprendere quali siano i problemi che l'Africa non è riuscita a risolvere.

Debre Libanos 1937
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Libri Moderni

Borruso, Paolo

Debre Libanos 1937 : il più grave crimine di guerra dell'Italia / Paolo Borruso ; prefazione di Andrea Riccardi

Roma : Laterza, 2020

Storia e società

Abstract: Tra il 20 e il 29 maggio 1937 ebbe luogo, in Etiopia, il più grave eccidio di cristiani mai avvenuto nel continente africano: nel villaggio monastico di Debre Libanos, il più celebre e popolare santuario del cristianesimo etiopico, furono uccisi circa 2000 tra monaci e pellegrini, ritenuti 'conniventi' con l'attentato subito, il 19 febbraio, dal viceré Rodolfo Graziani. Fu un massacro pianificato e attuato con un'accurata strategia per causare il massimo numero di vittime, oltrepassando di gran lunga le logiche di un'operazione strettamente militare. Esso rappresentò l'apice di un'azione repressiva ad ampio raggio, tesa a stroncare la resistenza etiopica e a colpire, in particolare, il cuore della tradizione cristiana per il suo storico legame con il potere imperiale del negus. All'eccidio, attuato in luoghi isolati e lontani dalla vista, seguirono i danni collaterali, come il trafugamento di beni sacri, mai ritrovati, e le deportazioni di centinaia di 'sopravvissuti' in campi di concentramento o in località italiane, mentre la Chiesa etiopica subiva il totale asservimento al regime coloniale. L'accanimento con cui fu condotta l'esecuzione trovò terreno in una propaganda (sia politica che 'religiosa') che andò oltre l'esaltazione della conquista, fino al disprezzo che cominciò a circolare negli ambienti coloniali fascisti ed ecclesiastici nei confronti dei cristiani e del clero etiopici, con pesanti giudizi sulla loro fama di 'eretici', scismatici. Venne a mancare, insomma, un argine ad azioni che andarono oltre l'obiettivo della sottomissione, legittimate da una politica sempre più orientata in senso razzista. I responsabili di quel tragico evento non furono mai processati e non ne è rimasta traccia nella memoria storica italiana. A distanza di ottant'anni, la vicenda riappare con contorni precisi e inequivocabili che esigono di essere conosciuti in tutte le loro implicazioni storiche. Prefazione di Andrea Riccardi.