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Trovati 17 documenti.

La cattiva stella
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Libri Moderni

Simenon, Georges

La cattiva stella : e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2019

Gli Adelphi ; 575

Abstract: Non è detto che il turista da banane sia mal vestito, anzi spesso indosserà capi di buon taglio, vestigia di un guardaroba lussuoso. Sono americani, cechi, tedeschi, francesi... Alcuni hanno conosciuto un momento di gloria, altri si sono limitati a mangiarsi il patrimonio di famiglia o le rendite. Finché un giorno, quando già erano stufi della mediocrità o spaventati dalla miseria incombente, qualcuno ha detto loro: «Sulle isole del Pacifico si può ancora vivere come nel paradiso terrestre, senza soldi, senza vestiti, senza preoccuparsi del futuro...». Per pagarsi la traversata hanno venduto tutto quello che avevano. Allo sbarco le autorità locali, prudenti e spesso scottate, pretendono a titolo di cauzione il versamento del costo del biglietto di ritorno. Capite? L'indomani ogni buon turista da banane ha già comprato un pareo e un cappello di paglia intrecciata. Seminudo, sdegnando la città e i coloni che indossano completi bianchi e camicie con il colletto rigido, si dirige di buon passo verso le lunghissime spiagge.

Colpo di luna
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Colpo di luna / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2004

Biblioteca Adelphi ; 457

Abstract: Ai bianchi, soprattutto a quelli giovani, fragili e sprovveduti come Joseph Timar, capita, quando arrivano nelle colonie, di prendere un «colpo di luna». Dell’Africa sanno solo quello che hanno letto nei libri, e credono di partire per la grande avventura. Ma allorché si trovano di fronte la faccia vera e torbida del mondo coloniale – da una parte la massa apatica, inafferrabile, minacciosa dei neri, dall’altra la comunità dei bianchi, formata da mediocri funzionari più o meno cinici, più o meno corrotti, e da naufraghi della vita abbrutiti dal caldo, dall’alcol e dalle febbri tropicali –, qualcosa in loro si rompe, perdono il senso dell’orientamento e hanno l’impressione di essere rimasti irrimediabilmente invischiati in qualcosa di oscuro e sfuggente. Timar ha lasciato La Rochelle pieno di entusiasmo e di spavalderia. E quando si è seduto per la prima volta nella grande sala dell’Hôtel Central di Libreville, immersa nella penombra e con le pareti adorne di maschere tribali, e il boy gli ha servito un whisky, si è sentito un vero colono. Poi però c’è stata la sua prima notte africana, piena di fruscii, di rumori indefinibili, tutto un brulicare di insetti sconosciuti. Al suo risveglio, sulla porta c’era Adèle, la moglie del proprietario, che esaminava il suo corpo nudo di adolescente ancora odoroso di letto con uno sguardo carico di una sensualità vagamente intenerita, quasi materna – ma anche di ironia. E c’è stata la sera della festa, la sera in cui il boy dell’Hôtel Central è stato assassinato. Tutti sanno chi ha sparato, ma i codici di quel mondo impongono il silenzio. Solo che il silenzio, per Timar, si popola di fantasmi inquietanti. Scritto in un periodo di prodigiosa creatività, Colpo di luna è un romanzo che si addentra con chiaroveggenza in uno scenario di tenebre, raccontando la stessa Africa che, negli stessi anni, per ominosa coincidenza, evocava Céline nel Viaggio al termine della notte. Scritto a Marsilly nel settembre del 1932 (al ritorno da un viaggio in Africa durato due mesi), Le coup de lune apparve a stampa nella primavera del 1933.

Minacce di morte
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Minacce di morte : e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina di Leo

Milano : Adelphi, 2014

Gli Adelphi ; 454

Abstract: Alla fine degli anni Trenta, pur avendo dichiarato solennemente di non voler più scrivere polizieschi, Simenon, che ha un tenore di vita sempre più dispendioso e non è del tutto soddisfatto dei ritmi e delle tirature con cui il suo nuovo editore, Gaston Gallimard, manda in libreria i suoi romanzi, comincia a essere fortemente tentato dall'idea di richiamare in servizio il commissario Maigret, senza però che questo comprometta l'immagine di "letterato" che si sta costruendo. Problema non facile da risolvere. A sciogliere il nodo sarà un evento capitale: la guerra, con l'occupazione della Francia nel giugno 1940 e le crescenti difficoltà nell'approvvigionamento di risme di carta. Lo stesso Gaston Gallimard lo dirà senza mezzi termini a Simenon: gli sarà più facile procurarsela, la carta, se servirà per stampare le inchieste di Maigret. E così, nel 1942, in "Cécile è morta" i lettori ritroveranno il commissario tranquillamente installato nel suo ufficio del Quai des Orfèvres, accanto alla celebre stufa di ghisa. I cinque racconti contenuti in questo volume, scritti tra il 1938 e il 1941, appartengono proprio a quel periodo di incertezza: tant'è che se nei primi due Maigret è ancora in pensione e in "Vendita all'asta" è diventato, abbastanza incongruamente, capo della squadra mobile di Nantes, negli ultimi due è di nuovo a Parigi, pronto a rimettersi a indagare insieme ai suoi uomini.

Un Natale di Maigret e altri racconti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Un Natale di Maigret e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2015

Assassinio all'Étoile du Nord e altri racconti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Assassinio all'Étoile du Nord e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina di Leo

Milano : Adelphi, 2013

Gli Adelphi ; 441 - Le inchieste di Maigret

Abstract: Nel 1933 Simenon compie trent'anni e decide che è venuto il momento di diventare un vero scrittore. Per far questo, opera due rotture significative: con il personaggio che gli ha dato la fama e con l'editore Fayard che lo ha pubblicato. In giugno termina "Maigret", il romanzo in cui manda in pensione il commissario. In ottobre firma un contratto con Gaston Gallimard, patron della più prestigiosa casa editrice francese. Ciò nonostante, da Maigret non riesce a staccarsi, e in fondo anche al suo nuovo editore non dispiacerebbe vederlo "resuscitare", sebbene entrambi sappiano che un ritorno del commissario rischierebbe di interferire con la nuova carriera dello scrittore. Il quale, però, troverà un compromesso soddisfacente, che consisterà nel limitarsi a scrivere dei racconti destinati ad apparire solo su riviste. In molti di essi, come nei quattro raccolti in questo volume, Maigret è sì in pensione, ma è "costretto" a indagare su casi più o meno tenebrosi: o perché non riesce a vincere la curiosità (come nel "Notaio di Châteauneu") ; o perché, in vacanza con la moglie, si trova ad assistere a un omicidio (come in "Tempesta sulla Manica") ; o perché non sa respingere una richiesta di aiuto (come nella "Signorina Berthe e il suo amante"); o infine perché, commettendo quello che è difficile non definire un atto mancato, quarantott'ore prima di lasciare il Quai des Orfèvres risponde a una telefonata nell'ufficio dei suoi ispettori (come in "Assassinio all'Étoile du Nord").

Lo strangolatore di Moret e altri racconti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Lo strangolatore di Moret e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2016

La pipa di Maigret
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Libri Moderni

Simenon, Georges

La pipa di Maigret : e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2014

Gli Adelphi ; 466

Abstract: Ora Maigret sapeva come erano andate le cose il giorno precedente nella cappella dell'ospedale. Justin, che batteva i denti ed era allo stremo delle forze, aveva avuto una vera e propria crisi di nervi. La messa non poteva ritardare. Con il consenso della madre superiora, la suora sacrestana aveva preso il posto del chierichetto, che nel frattempo riceveva le cure del caso in sacrestia. Erano passati dieci minuti prima che alla madre superiora venisse in mente di avvertire la polizia. Bisognava attraversare la cappella. Tutti avevano intuito che stava succedendo qualcosa. Al commissariato di quartiere, il brigadiere di turno ci aveva messo un po' a capire. "Come dice?... La madre superiora?... Superiora di che?...".

La   camera   azzurra
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Simenon, Georges

La camera azzurra / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2008

Gli Adelphi ; 322

Abstract: "Sei così bello" gli aveva detto un giorno Andrée "che mi piacerebbe fare l'amore con te davanti a tutti...". Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei. Solo quando il marito di Andrée era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura. Ancora una volta, nel suo stile asciutto e rapido Simenon racconta la storia di una passione divorante e assoluta, che non indietreggia nemmeno di fronte al crimine. Anzi, lo ripete.

Assassinio all'Etoile du Nord e altri racconti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Assassinio all'Etoile du Nord e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2013

Abstract: Nel 1933 Simenon compie trent'anni e decide che è venuto il momento di diventare un vero scrittore. Per far questo, opera due rotture significative: con il personaggio che gli ha dato la fama e con l'editore Fayard che lo ha pubblicato. In giugno termina Maigret, il romanzo in cui manda in pensione il commissario. In ottobre firma un contratto con Gaston Gallimard, patron della più prestigiosa casa editrice francese. Ciò nonostante, da Maigret non riesce a staccarsi, e in fondo anche al suo nuovo editore non dispiacerebbe vederlo resuscitare, sebbene entrambi sappiano che un ritorno del commissario rischierebbe di interferire con la nuova carriera dello scrittore. Il quale, però, troverà un compromesso soddisfacente, che consisterà nel limitarsi a scrivere dei racconti destinati ad apparire solo su riviste. In molti di essi, come nei quattro raccolti in questo volume, Maigret è sì in pensione, ma è costretto a indagare su casi più o meno tenebrosi: o perché non riesce a vincere la curiosità (come nel Notaio di Châteauneu) ; o perché, in vacanza con la moglie, si trova ad assistere a un omicidio (come in Tempesta sulla Manica) ; o perché non sa respingere una richiesta di aiuto (come nella Signorina Berthe e il suo amante); o infine perché, commettendo quello che è difficile non definire un atto mancato, quarantott'ore prima di lasciare il Quai des Orfèvres risponde a una telefonata nell'ufficio dei suoi ispettori (come in Assassinio all'Étoile du Nord).

La camera azzurra
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Libri Moderni

Simenon, Georges

La camera azzurra / Georges Simenon ; [traduzione di Marina Di Leo]

Milano : Edizione Mondolibri, 2003

L'uomo nudo
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Libri Moderni

Simenon, Georges

L'uomo nudo : e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2016

Gli Adelphi ; 498

Abstract: "Dicono che molte donne siano gelose della suocera. Si lamentano del fatto che i mariti, quando tornano "a casa loro" anche solo per un'ora, assumono un'aria beata e particolarmente allegra che le irrita. "Il grande e grosso Torrence non era mai così raggiante come al rientro da un giretto "a casa sua". E "casa sua", per lui, era quella in cui aveva mosso i primi passi della carriera, il Quai des Orfèvres, dove, in qualità di ispettore della Polizia giudiziaria, era stato per quindici anni il braccio destro del commissario Maigret. "Per i colleghi, Torrence aveva fatto una brutta fine, diventando un detective privato. Per la maggior parte della gente, invece, aveva fatto fortuna, poiché adesso era, almeno ufficialmente, a capo della più seria, nota e illustre di tutte le agenzie investigative: l'Agenzia O".

Copertina
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Colpo di luna / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, [2004]

Bibiloteca Adelphi ; 457

Abstract: Ai bianchi, soprattutto a quelli giovani, fragili e sprovveduti come Joseph Timar, capita, quando arrivano nelle colonie, di prendere un "colpo di luna". Dell'Africa sanno solo quello che hanno letto nei libri, e credono di partire per la grande avventura. Ma allorché si trovano di fronte la faccia vera e torbida del mondo coloniale - da una parte la massa apatica, inafferrabile, minacciosa dei neri, dall'altra la comunità dei bianchi, formata da mediocri funzionar! più o meno cinici, più o meno corrotti, e da naufraghi della vita abbrutiti dal caldo, dall'alcol e dalle febbri tropicali -, qualcosa in loro si rompe, perdono il senso dell'orientamento e hanno l'impressione di essere rimasti irrimediabilmente invischiati in qualcosa di oscuro e sfuggente. Timar ha lasciato La Rochelle pieno di entusiasmo e di spavalderia. E quando si è seduto per la prima volta nella grande sala dell'Hotel Centrai di Libreville, immersa nella penombra e con le pareti adorne di maschere tribali, e il boy gli ha servito un whisky, si è sentito un vero colono. Poi però c'è stata la sua prima notte africana, piena di fruscii, di rumori indefinibili, tutto un brulicare di insetti sconosciuti. Al suo risveglio, sulla porta c'era Adèle, la moglie del proprietario, che esaminava il suo corpo nudo di adolescente ancora odoroso di letto con uno sguardo carico di una sensualità vagamente intenerita, quasi materna - ma anche di ironia. E c'è stata la sera della festa, la sera in cui il boy dell'Hotel Centrai è stato assassinato. Tutti sanno chi ha sparato, ma i codici di quel mondo impongono il silenzio. Solo che il silenzio, per Timar, si popola di fantasmi inquietanti. Scritto in un periodo di prodigiosa creatività, Colpo di luna è un romanzo che si addentra con chiaroveggenza in uno scenario di tenebre, raccontando la stessa Africa che, negli stessi anni, per ominosa coincidenza, evocava Celine nel Viaggio al termine della notte. br Fonte: note di copertina

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2018

La camera azzurra
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Libri Moderni

Simenon, Georges

La camera azzurra / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2003

Biblioteca Adelphi ; 444

Abstract: Una passione amorosa spinta fino all'ossessione e all'omicidio. br "Sei così bello" gli aveva detto un giorno Andrée "che vorrei poter fare l'amore con te in piazza, davanti a tutti...". Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei - "un piacere totale, animalesco, senza secondi fini, e mai seguito da disgusto, o imbarazzo, o stanchezza". Del resto, era stata lei a tirarsi su la gonna e a invitarlo con la sua voce roca, la prima volta, a prenderla in mezzo all'erba e alle ortiche che costeggiavano la provinciale: dopo, lui aveva colto nei suoi occhi un'espressione di trionfo. E anche quel 2 agosto, quando lei gli aveva chiesto (avevano appena fatto l'amore, nella camera dell'Hotel des Voyageurs che da quasi un anno accoglieva i loro incontri clandestini): "Se io tornassi libera, faresti in modo da esserlo anche tu?", lui non aveva dato peso a quelle parole, non aveva percepito l'oscura minaccia che contenevano. Solo quando il marito di Andrée era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura... Ancora una volta, nel suo stile asciutto, rapido, implacabile, Simenon ci racconta la storia di una passione divorante e assoluta, che non indietreggia nemmeno di fronte al crimine. Anzi, lo ripete. Terminato a Noland nel giugno del 1963, La chambre bleue apparve a stampa l'anno seguente. È inedito in Italia. Di Georges Simenon (1903-1989), del quale si celebra quest'anno il primo centenario della nascita, è in corso di pubblicazione presso Adelphi la totalità dell'opera. Nell'autunno del 2002 sono apparsi Pioggia nera e, per la serie "Le inchieste di Maigret", Maigret e l'affittacamere e L'amica della signora Maigret. br Fonte: note di copertina

L' angioletto
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Libri Moderni

Simenon, Georges

L' angioletto / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2013

ˆGli ‰Adelphi

Abstract: Da vecchio, quando sarà diventato un pittore famoso, a chi gli chiederà: "Maestro, qual è l'immagine che ha di se stesso?" Louis Cuchas risponderà senza esitare, allegro e pudico come sempre: "Quella di un ragazzino". Infatti, anche quando attorno a lui si sarà ormai creata una vera e propria leggenda, rimarrà il bambino dall'occhio limpido e svagato che sembrava non guardare niente e invece "guardava molta gente e molte cose, ma non quelle che ci si aspettava lo interessassero", il bambino che non reagiva alle aggressioni degli altri, e a cui avevano affibbiato il soprannome di "angioletto". Era stato così sin da piccolissimo, negli anni - alla fine dell'Ottocento - in cui dormiva su un pagliericcio uguale a quello che spettava a ciascuno dei cinque fratelli (ciascuno, peraltro, di un padre diverso), in una sordida stanza di rue Mouffetard. Tutto lo incuriosiva e lo affascinava, e tutto lui assorbiva e immagazzinava - i tram, la verruca sulla guancia di una donna grassa, un quarto di bue appeso a un gancio, le espressioni delle facce per strada, i facchini delle Halles -, tutto quello che un giorno, quando avrebbe finalmente scoperto la propria vocazione, sarebbe entrato nei suoi quadri in larghe pennellate di "colori puri": come puri erano lo sguardo e l'anima di colui che se n'era appropriato.

Il castello dell'arsenico e altri racconti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Il castello dell'arsenico e altri racconti / Georges Simenon ; tradizione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2019

Gli Adelphi ; 566

Abstract: «Alle cinque ero là, come gli altri giorni... Stavo mandando giù un sandwich, e intanto mi guardavo intorno distrattamente... E a un tratto ho notato una donna che mi osservava sorridendo... «Non sono un dongiovanni, mi creda... Mi è sempre bastata mia moglie... «Ma quella lì... Mi sono subito chiesto che ci facesse in un locale così popolare... Le capita di andare al cinema, no?... Ha presente le dive americane, le vamp, come le chiamano?... «Be', dottore, avevo davanti agli occhi una vamp!...».

I fratelli Rico
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Libri Moderni

Simenon, Georges

I fratelli Rico / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2014

Biblioteca Adelphi ; 617

Abstract: Sono cresciuti nelle strade di Brooklyn, i tre fratelli Rico; e lì hanno cominciato, ciascuno a modo suo, a lavorare per l'" organizzazione ": Tony, il minore, si limita a guidare le macchine, Gino è diventato un killer e Eddie, il maggiore, un piccolo boss di provincia. Eddie vive in Florida, ha una bella casa, una bella moglie, tre belle figlie. Ha il controllo di un intero settore, dove tutti lo rispettano, dai gestori di sale da gioco agli sceriffi. È soddisfatto della sua vita, ed è certo di essersela meritata. E non gli è mai importato, neanche da ragazzino, che gli avessero affibbiato quel soprannome vagamente sprezzante, il ragioniere. Perché Eddie ha sempre fatto bene i suoi conti, non ha mai parlato troppo né ha mai mirato troppo in alto: ha sempre rigato dritto, insomma. Tutti lo sanno: i suoi capi come i suoi fratelli. Così, quando gli dicono che il fratello minore ha sgarrato, perché si è sposato senza chiedere il permesso e, dopo aver partecipato a un sanguinoso regolamento di conti, è scomparso dalla circolazione, e si sospetta che abbia deciso di collaborare con la polizia, Eddie non esita un istante a mettersi in viaggio per cercarlo. Loro gli hanno detto di suggerire a Tony di cambiare aria per un po', di andarsene in Europa, dai parenti siciliani. E lui ci ha creduto. In ogni caso, ha deciso di crederci. Anche se non può non sapere che loro lo stanno seguendo, e che il destino di Tony è segnato.