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× Nomi Simenon, Georges
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Trovati 6 documenti.

Pedigree
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Pedigree / Georges Simenon; [Traduzione di Giannetto Bongiovanni; Revisione redazionale a cura di Anna Bassan Levi]

Milano : Adelphi, [1987]

Biblioteca Adelphi ; 176

Abstract: «Miliardi, miliardi e miliardi di animali sulla faccia della terra, per aria, nell’acqua, dappertutto, compiono senza sosta, minuto per minuto, uno sforzo di tutte le loro cellule verso un divenire che non conoscono, come le formiche che traversano precipizi trascinando fardelli cento volte più grandi di loro, si avventurano fra montagne di sabbia o di fango e ritentano dieci volte l’assalto a un medesimo ostacolo, senza che la loro carovana cambi strada». Così apparvero, all’occhio di Simenon, i primi anni della sua vita: innumerevoli piccoli gesti e piccole figure, grumi di pigmento su una tela sconfinata. Era un epos grandioso della piccolezza, delle esistenze oscure, una delle quali era stata la sua. Simenon viveva allora da sfollato a Fontenay-le-Comte, nel 1941. «Un medico, in base a una radiografia sospetta, mi annunciò che mi rimanevano al massimo due anni di vita e mi condannò a un’inattività quasi totale». Simenon non poteva però cessare di scrivere. Pensò a qualcosa di unico e di ultimo: raccontare la sua infanzia, in forma di lunga lettera al figlio. Poi quella lettera diventò romanzo, il più personale e segreto di Simenon, ma anche quello dove ritroviamo tutta la sostanza, in senso chimico, di tutti i suoi libri. Non è la storia dell’infanzia di un artista. Anzi, a lungo il piccolo Roger vi fa da comparsa, mentre campeggia sulla scena la minuta figura della madre Élise. Questa donna «che si scusa di esistere, di esserci, che chiede perdono prima d’aver fatto il male», ha la presenza perentoria dei grandi personaggi della letteratura. La sua fragilità è tutta apparente. Élise possiede una fibra inattaccabile e un occhio sicuro, che riconosce subito se il marito Désiré ha comprato un etto e mezzo di fegato invece di un etto. Pochi scrittori hanno saputo illuminare come Simenon i profondi misteri della piccola borghesia, e soprattutto della sua frangia più pura, quella che lotta testardamente per non cadere nella mera povertà, quella per cui il decoro è un baluardo contro l’umiliazione perpetua. Per questi esseri, fra i quali Simenon è cresciuto, i parenti, le stanze, i vestiti, le chiacchiere dei vicini formano una rete fittissima, che oscura il cielo e grava sulla vita. Quella rete è il pedigree di cui Simenon è stato il perfetto genealogista in tutta la sua opera. Mai però la sua lente si è avvicinata così tanto all’oggetto della narrazione come in questo libro. Qui i dettagli rimangono fissati come nella mente del bambino Roger quando finge di giocare e «contempla il meraviglioso pulviscolo dorato che sale dalla camera e viene come assorbito lentamente, irresistibilmente, dall’aria umida della strada». Così Roger diventerà, senza saperlo, uno scrittore già quella sera in cui, tornando a casa, ritrova «i pochi metri cubi luminosi e caldi della cucina, e tutti al loro posto, rigidi, racchiusi nell’immobilità dell’atmosfera come gli abitanti di Pompei nella lava». Allora, «per qualche istante sente il palpitare di una vita immateriale che è quella della casa, di quella casa e di nessun’altra, percepisce quasi il rodio del tempo». Diviso in tre parti, Pedigree fu scritto fra il 1941 e il 1943. La prima pubblicazione completa è del 1948.

Hotel del ritorno alla natura
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Hotel del ritorno alla natura / Georges Simenon

Milano : Adelphi, 1989

Lettera al mio giudice
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Lettera al mio giudice / Georges Simenon

[4. ed.]

Milano : Adelphi Edizioni, 1993

Biblioteca Adelphi ; 225

Ilviaggiatore del giorno dei morti
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Ilviaggiatore del giorno dei morti / Georges Simenon

Milano : Adelphi, c.1999

Abstract: Con un cappotto troppo lungo e un berretto di pelliccia sulla testa, il volto pallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca un grigio mattino a La Rochelle da un cargo. Scoprirà di essere l'erede del vasto patrimonio dello zio, un uomo a lui ignoto, che è vissuto in una feroce solitudine. E scoprirà anche che suo zio teneva in pugno tutti i ricchi notabili del luogo, riuniti in un sinistro sindacato. Teneva i loro segreti in una cassaforte di cui nessuno ora conosce la combinazione. Comincia così una partita mortale tra il giovane straniero e i vari potenti del luogo.

Turista da banane
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Turista da banane : o le domeniche di Tahiti / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 1996

Biblioteca Adelphi ; 322

Abstract: Oscar Donadieu, giovanotto sensibile e introverso, ultimo erede di un potente clan di armatori della Rochelle, sbarca a Tahiti sognando "di immergersi nella natura, di vivere a tu per tu con lei e con lei sola, rinunciando agli agi della civiltà". Eppure, già nel corso della traversata, qualcuno lo ha messo in guardia: "Forse farebbe meglio a non scendere dalla nave e tornarsene dritto in Francia". Eviterebbe così di diventare uno di quelli che i locali definiscono "turista da banane", relitti della vita tropicale vaganti tra sbronze tristi, ragazze facili, squallide notti e sordidi intrallazzi. Con fierezza, Donadieu pensa che queste cose possano succedere ad altri, non a lui. Ma la realtà è vischiosa, e il destino ignora la geografia. E a dispetto dello scenario di palme e luce abbagliante, la cupa sorte della famiglia Donadieu non tarderà a compiersi, in questo romanza dell'evasione impossibile.

Iltestamento di Donadieu
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Iltestamento di Donadieu / Georges Simenon

Milano : Feltrinelli, 1988