In questa pagina ti proponiamo la classifica dei titoli più prenotati del sistema.

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× Data 2003
× Lingue Inglese
× Paese Georgia
× Risorse Catalogo
× Nomi Andreoli, Vittorino

Trovati 45482 documenti.

Il milione
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Polo, Marco

Il milione

BUR, 31/05/2011

Abstract: Da Venezia al deserto dei Gobi, alla Cina del Gran Khan del Katai, fino alle più remote province dell'impero. Catturato dai genovesi dopo una battaglia navale, detta a un compagno di prigionia il resoconto dei suoi viaggi per il mondo, Il Milione, un trattato geografico che è insieme una sintesi di storie, leggende e miraggi. L'uomo che ha raccontato all'Europa che cos'è l'Oriente.

Ricostruire la decostruzione
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Ferraris, Maurizio

Ricostruire la decostruzione

Bompiani, 23/02/2011

Abstract: Il passaggio dal vecchio al nuovo secolo ha visto le promesse di liberazione del postmoderno trasformarsi nel populismo mediatico. E ciò che lega le teorie dei postmoderni alle pratiche dei populisti é il principio secondo cui non c'è un reale "là fuori", ma solo un gioco di interpretazioni e manipolazioni che fanno sparire di scena il mondo vero. La posta in gioco non è solo la verità, ma anche la giustizia. Negli ultimi anni della sua riflessione Jacques Derrida (1930-2004) era solito ripetere che la giustizia è l'indecostruibile, intendendo con questo che tutto lo smontare, lo smascherare, il decostruire, appunto, era animato da un intento di giustizia. E al tempo stesso intendeva che tutta l'attività di smontaggio non poteva spingersi sino a toccare la giustizia, come nel cinismo che dice che dietro alla richiesta di giustizia ci sono altri argomenti, meno puliti e confessabili. La tesi di fondo di questo libro, che propone una ripresa autonoma e originale dell'eredità derridiana, consiste nel fornire una versione realista della decostruzione. Proprio perché c'è un mondo solido e impermeabile alle nostre manipolazioni e interpretazioni, ci possono essere verità e giustizia, e l'avvenire della decostruzione sta nella ricostruzione. Perché non si capisce cos'altro se non la realtà si possa offrire come alternativa filosofica e politica in un mondo ammalato di favole.

Le regole. I 35 comandamenti per trovare lui. Per non perderlo più per perdelo quando vi pare
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Fein, Ellen - Schneider, Sherrie

Le regole. I 35 comandamenti per trovare lui. Per non perderlo più per perdelo quando vi pare

BUR, 01/04/2011

Abstract: I 35 comandamenti per trovare lui, per non perderlo più o per perderlo quando vi pare. Per esempio: non telefonategli e richiamatelo solo di rado; concludete sempre per prime un appuntamento; non precipitatevi a letto con lui; non svelatevi troppo in fretta.

Dracula
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Stoker, Bram

Dracula

BUR, 06/04/2011

Abstract: Introduzione di Vittorino Andreoli "Risalire alle origini dell'immaginario più nero, assistere alla nascita dei luoghi comuni dell'horror, spolverare il più tetro mobilio della nostra anima ritrovandolo sghembo e scomodo. Questo è leggere, nel nuovo millennio, Dracula. Una lettura che - rubando le parole a Jonathan Harker - ti cala nel romanzo dove 'tutte le superstizioni del mondo si concentrano'. Come se, questo libro, fosse il centro di una specie di vortice dell'immaginazione." - Piersandro Pallavicini (Vigevano, 1962) ha pubblicato di recente Atomico Dandy (Feltrinelli, 2005) e la raccolta di racconti Afro Beats (Edizioni dell'Arco, 2006).

Metello
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Pratolini, Vasco

Metello

BUR, 20/04/2011

Abstract: Firenze, 1875. Metello Salani nasce nel rione popolare di San Niccolò e, anche se si trasferisce quasi subito a vivere in campagna con gli zii, non dimentica la sua città d'origine. Lì è morto suo padre, annegato in Arno. Lì riconosce le sue radici. E lì fa ritorno non appena gli riesce, a soli quindici anni, in cerca di lavoro e fortuna. Sotto l'ala protettrice di Betto, il vecchio anarchico che gli farà da padre, Metello inizia a lavorare come muratore nei cantieri edili e si avvia a un apprendistato non solo nel mestiere, ma anche nella vita: muove i primi passi nel movimento sindacale, incontra Ersilia, si innamora, conosce il carcere e la lotta politica, sperimenta la tentazione e il tradimento. Dall'infanzia alla maturità, l'esistenza di Metello - personaggio tra i più carismatici e poetici di Pratolini - si snoda attraverso le tappe principali della storia di un'Italia agli albori: una nazione ritratta all'indomani dell'Unità, travagliata da duri conflitti di classe, ancora - e sempre - in cerca di se stessa.

Insatiable
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Cabot, Meg

Insatiable

BUR, 20/04/2011

Abstract: Meena abita a Park Avenue e lavora come autrice per la seconda serie tv più famosa d'America. Una vita da sogno? Niente affatto. Non solo la promozione che attendeva da un secolo è andata alla sua bionda collega maniaca del fitness. Ma subito dopo i produttori le hanno anche annunciato di voler introdurre un nuovo personaggio nella fiction: uno stupido vampiro. Come se la gente non ne fosse già arcistufa Se poi a questo si aggiunge che Meena è single praticamente dalla notte dei tempi - e magari c'entra un poco il suo piccolo problema, il "dono" che ha sin da ragazzina di prevedere la morte altrui - non è che ci sia proprio da stare allegri. Finché, una notte, avviene l'inesplicabile. Un attacco di insonnia spinge Meena ad avventurarsi lungo le strade deserte di una Manhattan addormentata. All'improvviso dalle guglie di un'antica cattedrale si stacca una colonia di pipistrelli che puntano furibondi contro di lei. Solo l'intervento di un misterioso sconosciuto la salverà da una fine orribile. Chi era quell'uomo? Come è sopravvissuto all'aggressione? E, soprattutto, come fare per rivederlo? Quel che Meena non sa, è che le sue domande non resteranno a lungo senza risposta.

Il quarto livello
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Torrealta, Maurizio

Il quarto livello

BUR, 20/04/2011

Abstract: All'inizio degli anni Novanta Stato e mafia hanno condotto una trattativa di cui le indagini stanno finalmente svelando i contorni. Ma quali ne furono gli obiettivi? Chi i partecipanti? E, soprattutto, quale l'organizzazione? Ne hanno fatto parte gli esecutori materiali di intimidazionie stragi; i boss mafiosi decisi a ricattare il governo; una politica collusa che tentava in vario modo di usare Cosa Nostra. E, in cima alla piramide, c'è stato un Quarto livello: quello di chi ha mosso fili nell'ombra, depistato indagini, inquinato prove, corrotto o ricattato. A dare inizio a tutto un elenco di nomi che Vito Ciancimino appuntò su una cartolina e spedì a se stesso nel 1990, scomparsa assieme al famoso papello. Ne restano una fotocopia e i racconti del figlio Massimo. Vi sono indicati personaggi di alto livello professionale e istituzionale che avrebbero agito, in maniera organica, al di fuori delle proprie funzioni. Maurizio Torrealta cerca per primo di fare luce su queste figure e ne ricostruisce le vicende, per capire se e a quale interesse superiore sarebbe stata sacrificata la società italiana, con azioni di cui solo ora si comincia a chiedere conto.

Un grande paese. L'Italia tra vent'anni e chi la cambierà
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Sofri, Luca

Un grande paese. L'Italia tra vent'anni e chi la cambierà

BUR, 13/04/2011

Abstract: Un grande paese è la definizione che vorremmo poter dare dell'Italia, senza che ci scappi da ridere. È il futuro che vorremmo immaginare, il presente che invidiamo ad altre nazioni ma che non vediamo intorno a noi. Eppure, è il nostro modo di essere italiani, di sognare un grande paese, di fare come se lo fosse, disegnarlo e farlo diventare possibile: sono le nostre volontà e capacità di rendere condivise le cose di cui siamo fieri, quelle che ci sembrano giuste, quelle che ci sembrano belle. Come possiamo trasformare l'Italia da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi, almeno tra venti anni, senza ricorrere ancora a Michelangelo e Domenico Modugno? Ci sono le cose giuste e le cose sbagliate, spiega Luca Sofri in questo libro: e bisogna fare quelle giuste. Rimettendo ognuno di noi al centro del problema, distinguendo tra il partire tutti uguali e l'arrivare tutti uguali, superando la pigrizia dell'essere se stessi. Con l'aiuto di Gobetti, Snoopy, Kennedy e Michael Jackson, Sofri indica una strada, che passa per la voglia di fare, la responsabilità di ognuno, la costruzione di un orgoglio e l'umiltà di accettare lezioni. Per avere un grande paese tra venti anni, ma cominciando a lavorarci subito, domattina, e anche sul presto. NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA

Dizionario del Novecento
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Biagi, Enzo

Dizionario del Novecento

BUR, 22/04/2011

Abstract: Lo hanno definito in tanti modi: "breve", delle "idee assassine", dell'era atomica, degli "ismi", della nascita del villaggio globale. Il XX secolo ha visto succedersi due guerre mondiali, lo stalinismo, l'Olocausto, Hiroshima e Nagasaki, il Vietnam, i nuovi e antichissimi conflitti etnici. In questo libro Enzo Biagi non propone verità assiomatiche e non tenta di tracciare bilanci, ma fa parlare i fatti e i protagonisti della storia, lasciandoci liberi di giudicare che cosa sia stato il secolo passato. Storie di vite generose e infami, di giganti della storia e di semplici comparse che, però, hanno anch'esse il diritto di dire la loro; storie di ideologie che hanno travolto il destino di milioni di persone; storie di esseri eccezionali che hanno votato la loro vita al bene dell'umanità. C'ero quando alzarono il Muro di Berlino e quando lo demolirono. Ho visto ammainare la bandiera rossa sul Cremlino, il matrimonio di Elisabetta regina d'Inghilterra, presi un tè nel salotto di Eleanor Roosevelt e a Chicago fui invitato a cena dal dottor Enrico Fermi. Riassumendo: ho avuto il privilegio di raccontare la storia mentre si stava svolgendo e, dopo tante peripezie, dirò come quel nobile superstite della Rivoluzione francese: "Ho vissuto". Enzo Biagi

Sarebbe bastata una lettera
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Athill, Diana

Sarebbe bastata una lettera

BUR, 20/04/2011

Abstract: Un'infanzia privilegiata, nel cuore dell'Inghilterra delle vaste tenute e delle battute di caccia. Un'adolescenza vivace e senza pensieri, tra feste, poesie e fantasticherie romantiche. Poi Oxford, la libertà, l'amicizia, i flirt con il loro strascico di pianti e risate. Fino al grande amore, che ha il volto di un amico di famiglia di qualche anno più grande, un pilota militare bello e sfrontato con cui scoprire il sesso, l'intimità, il piacere di progettare un futuro comune. Questa è stata la giovinezza perfetta di Diana Athill, finché la guerra non è arrivata a macchiare il mondo con la sua plumbea tristezza. Perdere l'amore e la fiducia - in se stessi e negli altri - è sempre un'esperienza devastante. Per la giovane Diana fu la brusca interruzione di un lungo sogno, l'inizio di un inconsapevole, lentissimo percorso di guarigione e rinascita. Nel suo primo memoir, scritto all'età di quarantatré anni, la Athill racconta una storia onesta e coraggiosa, quella del suo amore burrascoso e intenso per la vita

Ciò che abbiamo di più caro (1988-1989)
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Giussani, Luigi

Ciò che abbiamo di più caro (1988-1989)

BUR, 20/04/2011

Abstract: Ciò che abbiamo di più caro è il sesto volume della serie "L'Equipe", in cui si riproducono le lezioni e i dialoghi di don Giussani con i responsabili degli universitari di Comunione e Liberazione negli anni 1988 e 1989. Il titolo riprende un brano de Il dialogo dell'Anticristo di Solov'ëv. In questione è la sostanza stessa del cristianesimo: l'affermazione che in Cristo "abita corporalmente la divinità, che Cristo è fisicamente presente alla nostra esistenza, è proprio il contenuto impressionante, l'eccezionalità del messaggio cristiano". Cristo è una presenza drammatica, che incide, inquieta e provoca il presente, lo trasforma. È esattamente questo - e non un vago richiamo al cristianesimo - che la mentalità dominante non riesce a tollerare. Con il riconoscimento di questa presenza si introduce qualcosa di nuovo dentro il rapporto con chiunque e con qualsiasi cosa: una indomabile costruttività e una impensabile letizia invadono la storia. "Che cosa avete di più caro" in ogni momento, in ogni circostanza? Nella risposta a questa domanda è la misura della personalità.

L'ultimo segreto di Fatima
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Bertone, Tarcisio - De Carli, Giuseppe

L'ultimo segreto di Fatima

BUR, 20/04/2011

Abstract: Tra il 2000 e il 2003 il cardinale Tarcisio Bertone raccolse, per volontà di papa Wojtyla, la testimonianza definitiva di suor Lucia, l'ultima dei tre pastorelli di Fatima. Da quegli incontri emerge l'evento prodigioso che segnò l'intero Novecento: le profezie sulla Seconda guerra mondiale, le deviazioni della Russia diventata atea e comunista, il lungo enigma del "Terzo Segreto", ufficialmente svelato da Giovanni Paolo II nel 2000. Attraverso una rigorosa ricognizione dei documenti che riporta, tra gli altri, le pagine autografe di suor Lucia e l'interpretazione teologica dell'allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Ratzinger, Tarcisio Bertone mette in luce la rilevanza di un messaggio che è fra i più "politici e profetici" del XX secolo e tocca il destino dell'intera umanità. Un messaggio che non ha perso la sua efficacia e ancora oggi continua a essere una provocazione spirituale per un Occidente in bilico tra relativismo e indifferenza, tentato di vivere come "se Dio non esistesse", materia incandescente di riflessione e invito personale alla conversione, alla penitenza, alla preghiera.

Le illusioni perdute
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Balzac, Honoré de

Le illusioni perdute

BUR, 20/04/2011

Abstract: Lucien è figlio di madre nobile e padre plebeo. Sogna di essere un poeta e spera di conquistare grande considerazione sociale grazie alla letteratura. Ci riesce nella sua città di provincia, Angoulême, ma esce sconfitto nella capitale.   Illusioni perdute è un po il romanzo della vita di Balzac: il giovane provinciale che giunge nella grande città non è solo ambizioso, è un aspirante scrittore che affronta la società letteraria

Il quarto comandamento. La vera storia di Mario Francese che sfidò la mafia e del figlio Giuseppe che gli rese giustizia
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Barra, Francesca

Il quarto comandamento. La vera storia di Mario Francese che sfidò la mafia e del figlio Giuseppe che gli rese giustizia

Rizzoli, 04/05/2011

Abstract: PALERMO 1979. Sdraiato sull'asfalto, sotto un telo bianco che lascia intravedere lineamenti familiari, c'è un uomo che è morto per una colpa imperdonabile: ha parlato. Quell'uomo si chiama Mario Francese e per primo ha osato scrivere della trasformazione imprenditoriale di Cosa nostra, degli interessi mafiosi intorno alla ricostruzione del Belice terremotato e alla realizzazione della diga Garcia. Suo figlio Giuseppe quel giorno ha dodici anni. Sente sei colpi di pistola, ma non sa che giù in strada giace il corpo di suo padre. A distanza di vent'anni ha cercato testimonianze, ha raccolto materiali, si è fatto giornalista investigativo per regolare i conti col passato. E alla fine è riuscito a far condannare mezza Cupola: Bagarella, Riina, Provenzano, esecutore e mandanti della morte del primo cronista a fare il nome di Totò Riina su un giornale. Ma purtroppo anche per Giuseppe è in agguato un terribile epilogo. Come due fili intrecciati, le vite di Mario e suo figlio seguono una traiettoria simile, un percorso che condurrà entrambi a una morte prematura. Questo libro ricostruisce la vicenda che portò all'uccisione di Mario Francese, raccontando al contempo la storia di un padre e di un figlio - e di un'intera famiglia - spezzata dalla violenza della mafia. E restituisce alla coscienza collettiva un patrimonio di onestà che il tempo non può e non deve cancellare.

Morte tra i ghiacci
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Child, Lincoln

Morte tra i ghiacci

BUR, 11/05/2011

Abstract: Durante una spedizione nel cuore dell'Alaska, l'équipe dello scienziato Evan Marshall scopre una spaventosa creatura preistorica rimasta per millenni prigioniera nei ghiacci eterni del Mount Fear, l'imponente montagna abitata - secondo le leggende locali - da spiriti vendicativi e intoccabili. È un ritrovamento senza precedenti, e il rapace network televisivo che finanzia le ricerche di Marshall si lancia con entusiasmo sulla notizia. Ma quando, nel buio della notte artica, il corpo della creatura scompare e iniziano a susseguirsi morti atroci e inspiegabili, il monito dei nativi risuona in tutta la sua inascoltata saggezza. La montagna si ribella agli uomini che con la loro avidità hanno risvegliato un mostro antico come le ossa della terra. E la scia di sangue e terrore che la creatura sta lasciando dietro di sé non è che l'inizio.

Spegniamo il nucleare. Manuale di sopravvivenza alle balle atomiche
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Grillo, Beppe

Spegniamo il nucleare. Manuale di sopravvivenza alle balle atomiche

Rizzoli, 04/05/2011

Abstract: Nel 1987 quasi l'80 per cento degli italiani ha votato contro il nucleare. Più ventanni dopo, quando ancora stiamo pagando i costi e le conseguenze delle vecchie centrali, i dipendenti che manteniamo al Parlamento hanno deciso contro il nostro parere di tornare all'energia atomica. Eppure la tragedia di Fukushima dimostra da sola a quali catastrofi si va incontro, anche in Giappone: figurarsi in un Paese come il nostro a rischio sismico, ad alta densità di popolazione e ad ancora più alta densità di furbetti e speculatori. La passata stagione nucleare italiana avrebbe dovuto insegnarci qualcosa, dal costante malfunzionamento della centrale di Caorso al disastro sfiorato a Sessa Aurunca, fino al problema dei rifiuti tossici che stanno contaminando le falde del Piemonte. E invece no: politici e imprenditori vogliono riprovarci sulla nostra pelle e così si improvvisano esperti e ci propinano le solite balle nucleari sulla sicurezza dei nuovi reattori (così nuovi che non potranno essere costruiti prima del 2030), sull'indipendenza dal petrolio (e la dipendenza dall'uranio dove la mettiamo?), sulla riduzione di emissioni di anidride carbonica (da compensare con scorie altamente radioattive che nessuno Stato sa come smaltire) e sul risparmio in bolletta (ma solo se lo smantellamento delle centrali e lo stoccaggio dei rifiuti diventano un onere extra a carico dei cittadini). Eppure una possibilità diversa esiste: il ricorso alle fonti alternative l'Italia è l'Arabia Saudita delle rinnovabili e una politica di efficienza e risparmio energetico che molti comuni a Cinque Stelle hanno già messo in pratica. È ora di indossare l'elmetto e scendere in piazza contro l'ennesima manipolazione. Abbiamo tutti il dovere di informarci e combattere questa guerra in nome della democrazia, dell'ambiente e soprattutto del buon senso. Perché il prossimo incidente potrebbe essere l'ultimo, e nessuno ha il diritto di ipotecare il futuro nostro e dei nostri figli.

Berlino 1945
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Beevor, Antony

Berlino 1945

BUR, 02/05/2011

Abstract: Prosecuzione ideale di Stalingrado, quest'opera racconta un altro assedio: la battaglia casa per casa con la quale l'Armata Rossa conquistò Berlino nel maggio del 1945, ponendo fine alla guerra in Europa. Il racconto, corredato da un ricco apparato illustrativo e cartografico, non si limita all'epilogo, ma abbraccia per intero gli ultimi mesi del conflitto, decisivi e atroci: l'avanzata sovietica e la resistenza accanita delle forze tedesche; la tragedia dei profughi della Prussia orientale; la vendetta dei sovietici in risposta alle atrocità commesse dai nazisti quando occupavano buona parte della Russia; il delirio di Hitler nel bunker in attesa di un miracolo che rovesciasse all'improvviso le sorti della guerra; la rivalità fra gli Alleati; i suicidi e le fughe misteriose dei gerarchi nazisti. Questa tragica vicenda viene rivista alla luce dei nuovi documenti emersi dagli archivi (soprattutto russi, ma anche tedeschi, americani, inglesi francesi e svedesi) e delle molte interviste con i soldati e i civili di entrambi i fronti. Grazie alle sue straordinarie doti di narratore, Antony Beevor riesce a ricostruire gli atti, i pensieri, le scelte dei capi politici e militari e la vita quotidiana, l'odio e il terrore, gli stupri, la violenza disumana e la follia della guerra.

La cricca
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Rizzo, Sergio

La cricca

BUR, 11/05/2011

Abstract: n Italia quando si nomina il conflitto d'interessi si pensa subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo e alle leggi ad personam, ma il Cavaliere è solo l'ultimo erede di un sistema consolidato che comprende tutti: politici, professionisti, manager, sportivi, giornalisti. I casi si sprecano: magistrati che si arricchiscono con gli arbitrati, rettori universitari che amministrano gli atenei come beni di famiglia, imprenditori finanziati da banche di cui sono azionisti, società di brokeraggio presiedute dai loro clienti, medici che diventano strumento per aumentare i profitti delle case farmaceutiche, deputati e senatori che piegano con destrezza le leggi ai loro disegni. Sergio Rizzo conduce un'inchiesta attenta e senza precedenti nella giungla di enti, ministeri, aziende statali e parastatali e ordini professionali alla scoperta di una classe dirigente abituata a usare l'interesse pubblico per portare avanti i propri affari. Un libro-denuncia sulla situazione di un Paese che è diventato il paradiso dell'impunità.

Rime
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Petrarca, Francesco

Rime

BUR, 27/01/2011

Abstract: Il Canzoniere, la raccolta delle Rime di Petrarca, è molto più di una raccolta di poesie: è il libro su cui intere generazioni di lettori hanno formato nel corso dei secoli il proprio gusto letterario e la propria sensibilità. Attraverso la cronaca del proprio amore per Laura, Petrarca dà per la prima volta concretezza alla psicologia umana. Passioni e inquietudini che le Rime per la prima volta sono riuscite a esprimere nella loro complessità, anche grazie a un linguaggio raffinatissimo e insieme miracolosamente limpido che ha fatto di Petrarca il vero padre della poesia non solo italiana. Questa edizione si avvale dell'introduzione e delle note di un grande studioso come Guido Bezzola ed è completata da un saggio acutissimo su Petrarca di Andrea Zanzotto.

Colletti sporchi
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Tescaroli, Luca - Pinotti, Ferruccio

Colletti sporchi

BUR, 01/02/2013

Abstract: Il 'white collar crime' è un reato inafferrabile, eppure molto pericoloso per la democrazia perché corrompe il tessuto dei nostri rapporti sociali, dell'economia, del lavoro. Per smontarne i meccanismi, Pinotti e Tescaroli attraversano la storia più oscura del nostro Paese, raccontandone le vicende e interrogando la memoria dei protagonisti. In questa intensa ricostruzione, le voci di grandi magistrati, tra cui Caselli, Ingroia, Di Matteo, Petralia, Gratteri, si intrecciano alle parole dei collaboratori di giustizia, da Buscetta a Brusca a Cancemi. Alle riflessioni dell'economista Loretta Napoleoni fanno da contrappunto il pensiero del banchiere Giovanni Bazoli e del direttore di Foreign Policy Moisés Naim. Il quadro che ne emerge è inquietante: è nella zona grigia il vero terreno della lotta per la legalità.