Genere solo letterario. Opere pubblicate per la prima volta tra il 1900 e il 1945.

Trovati 495 documenti.

L'amore dell'ultimo milionario
0 0 0
Libri Moderni

Fitzgerald, Francis Scott

L'amore dell'ultimo milionario / Francis Scott Fitzgerald ; traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tagliavini ; introduzione di Goffredo Fofi ; prefazione di Paolo Simonetti

Roma : Minimum fax, 2022

Minimum classics ; 98

Abstract: Ultimo romanzo di Fitzgerald, rimasto incompiuto e tradotto per il cinema da Elia Kazan, «L'amore dell'ultimo milionario» è la storia di un produttore cinematografico di Hollywood, Monroe Stahr (interpretato nel film da Robert De Niro), figura dichiaratamente ispirata a quella di Irving Thalberg, golden boy della MGM dal 1924 al 1936. Stahr è un self-made man autoritario ma illuminato, geniale nelle intuizioni che guidano il suo lavoro. Ha la patina dell'eroe romantico, non tanto per il modo in cui sopporta il peso delle responsabilità, quanto perché una malattia fatale allunga su di lui l'ombra della tragedia. Vedovo della diva Minna Davis, s'innamora di una donna umile e sensuale, mentre sullo sfondo della depressione economica combatte una battaglia cruenta per il controllo della casa di produzione in cui lavora. Già pubblicato con il titolo «Gli ultimi fuochi», in una versione infedele e rabberciata, «L'amore dell'ultimo milionario» viene ora riproposto con la cura filologica e il rigore che spettano di diritto a un maestro del romanzo del Novecento. Monroe Stahr emerge da queste pagine incompiute come l'ultima incarnazione dell'eroe fitzgeraldiano, dopo Jay Gatsby e Dick Diver. Nella malattia che lo opprime, ma che non gli impedisce di aprirsi a un nuovo amore e di lottare per la propria arte, non è peraltro difficile intravedere un autoritratto commovente e autunnale dello stesso scrittore, e degli ultimi, sofferti anni della sua breve vita. Introduzione di Goffredo Fofi. Prefazione di Paolo Simonetti .

Il lungo addio
0 0 0
Libri Moderni

Chandler, Raymond

Il lungo addio / Raymond Chandler ; traduzione di Gianni Pannofino

Milano : Adelphi, 2022

Fabula ; 383

Abstract: Il lungo addio è il canto del cigno di Marlowe, nero come il peccato, nero come il genere che, con noncuranza, Chandler aveva inaugurato e portato ai massimi splendori. È il suo romanzo più complesso, più compiuto e sentito, e in uno dei protagonisti - lo scrittore Roger Wade - è dato leggere in filigrana un larvato autoritratto. Acquistare delicatezza senza perdere forza, si augurava Chandler a inizio carriera, e ora il dono è suo, è nelle sue mani. È anche un lungo addio al personaggio del detective malinconico e blasé, che per quante bevute si conceda, per quante sparatorie, pestaggi e tradimenti, inganni e disinganni debba subire, non perde mai l'ironico aplomb, né la battuta icastica. La sua inconfondibile silhouette in dissolvenza, con il fedora sulle ventitré e la cicca all'angolo della bocca, è forse l'ultima reincarnazione del cavaliere dalla malinconica figura. È un lungo addio, ripete in sottofondo la canzone che ci accompagna, struggente e sincopata, fino al termine del libro e della notte di Los Angeles. Un lungo addio da dire solo quando significa qualcosa, solo quando è triste, solitario... y final.

Il ritorno del soldato
0 0 0
Libri Moderni

West, Rebecca

Il ritorno del soldato / Rebecca West ; traduzione e postfazione di Benedetta Bini

Roma : Fazi, 2022

Le strade ; 522

Abstract: In una casa signorile sulle colline inglesi Kitty e Jenny, come molte connazionali, attendono trepidanti il ritorno di un uomo. Il soldato Chris Baldry, marito di Kitty e cugino di Jenny, si trova «da qualche parte in Francia» a combattere. Nessuna delle due immagina che a varcare la soglia sarà un estraneo, un uomo segnato dalla guerra in maniera indelebile, illeso nel corpo ma dalla psiche martoriata. Insieme al ricordo delle granate e delle membra dilaniate di tanti commilitoni, il trentaseienne Chris ha rimosso gli ultimi quindici anni della propria vita: non rammenta nulla del matrimonio con l'aristocratica Kitty né della tragica perdita del loro figlio, avvenuta poco prima della guerra. I suoi ricordi si fermano alle estati della giovinezza nella casa di famiglia e al primo amore, quello per Margaret, la figlia di un fattore locale. È a lei che scrive annunciando il proprio ritorno imminente e, per un crudele scherzo del destino, è proprio da lei che Kitty e Jenny ricevono la notizia. Le due donne dovranno affrontare una scelta difficile: lasciare che Chris rimanga felicemente inconsapevole della sua vera vita o aiutarlo a richiamare alla memoria i traumi del passato. "Il ritorno del soldato", dal quale fu tratto l'omonimo film del 1982, racconta la lotta di un uomo reduce dalla prima guerra mondiale e quella delle due donne che lo amano. Pubblicato per la prima volta nel 1918, l'esordio di Rebecca West, grazie al quale la critica la salutò come una delle scrittrici più promettenti del nuovo secolo, è un romanzo sulla guerra e le sue conseguenze nella vita delle persone.

Il richiamo della foresta
0 0 0
Libri Moderni

London, Jack

Il richiamo della foresta / Jack London ; traduzione di Davide Sapienza ; approfondimenti a cura di Giancarlo Carlotti

Milano : Feltrinelli, 2022

Universale economica. Ragazzi

Abstract: Rapito e condotto tra i ghiacci del Klondike, all'epoca della febbre dell'oro, Buck viene picchiato e costretto a divenire un cane da traino, sperimentando i molteplici volti dell'animo umano, meschinità e grandezza, cupidigia e altruismo, aggressività e affetto. Nelle molteplici esperienze apprende la fatica e l'orgoglio dei cani da slitta e si trova più volte costretto a lottare per sopravvivere, finché la lezione del bastone e della zanna fa riaffiorare in lui l'ancestrale istinto selvaggio. Sfruttato duramente dai suoi ultimi padroni, Buck viene salvato da John Thornton, con il quale ritrova l'amore per l'uomo. Ma il richiamo della foresta e della natura si fa dentro di lui sempre più irresistibile...

Una giuria di sole donne
0 0 0
Libri Moderni

Glaspell, Susan

Una giuria di sole donne / Susan Glaspell ; con una nota di Alicia Giménez-Bartlett ; postfazione di Gianfranca Balestra ; traduzione di Roberto Serrai

Palermo : Sellerio, 2022

La memoria ; 1227

Abstract: Un racconto poliziesco che, come un dramma da camera, si svolge tutto nel mondo piccolo e psicologicamente denso di una sola stanza. La «signora Hale» e la «signora Peters» (così si rivolgono l'una all'altra) si ritrovano nella grande cucina della fattoria dove è stato consumato l'omicidio del proprietario. Sono state portate qui dai mariti, cioè il testimone e lo sceriffo, per scegliere degli oggetti personali da far avere alla moglie accusata del delitto. Da quella cucina sono appena passati gli uomini; hanno deriso, un po' paternalisticamente un po' con disprezzo, il mondo piccolo delle donne. Adesso sono al piano di sopra e in giro, e si sentono le voci e i passi, mentre cercano inutilmente «prove» e «indizi», il «movente»: cose importanti. La signora Hale e la signora Peters non hanno nessuna intenzione di indagare, non si fanno domande oltre quelle di ogni cucina, non si ritengono all'altezza di nulla di cui sono capaci gli uomini in quelle circostanze. Ma è notando le loro «inezie», invisibili agli uomini, che si avvicinano alla verità del delitto, perché capiscono, con un po' di rimpianto per non averlo fatto prima, il mistero di quella Minnie, che una volta «era una ragazza piena di vita e cantava nel coro». E così possono esercitare la loro giustizia da pari. Scritto nel 1917, Una giuria di sole donne è stato visto dalla critica come un racconto paradigmatico, un esempio di innovazione sia del genere (il luogo chiuso in cui si svolge l'azione, l'indagine sostanzialmente psicologica, il rovesciamento della nozione comune nel giallo di bene e male), sia dell'idea di giustizia (verso una giustizia non formalistica, ma dell'attenzione e dell'empatia). Susan Glaspell lo rielaborò da una propria precedente pièce teatrale (Inezie), conservando nel racconto la prevalenza del dialogo e l'attenzione al movimento dei personaggi.

La storia della Terra di Mezzo. [2]: Il libro dei racconti perduti
0 0 0
Libri Moderni

Tolkien, John Ronald Reuel

La storia della Terra di Mezzo. [2]: Il libro dei racconti perduti : seconda parte / John Ronald Reuel Tolkien ; a cura di Christopher Tolkien ; traduzione di Cinzia Pieruccini riveduta e ampliata in collaborazione con l'Associazione Italiana Studi Tolkieniani

Firenze ; Milano : Bompiani, 2022

Abstract: John Ronald Reuel Tolkien ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher per volontà del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. "Il libro dei racconti perduti - seconda parte" segna il ritorno di alcuni personaggi e vicende incontrati nel primo volume della Storia della Terra di Mezzo ma anche la comparsa di creature, episodi e leggende nuovi raccontati con tutta la forza creativa e il genio di J.R.R. Tolkien. Tra le narrazioni che costituiscono i pilastri su cui si regge la storia di Arda si trova la storia d'amore tra Beren e Lúthien, le avventure di Túrin Turambar e lo spaventoso confronto con il drago Glorund, ma anche la strenua resistenza dei signori elfici contro l'esercito di Morgoth e la creazione della collana dei Nani, la splendente Nauglafring. Le sei storie qui raccolte sono arricchite dai commenti e dalle note di Christopher Tolkien, che indica ai lettori riferimenti e percorsi per continuare ad esplorare la vastità e la profondità della fantasia ma anche della competenza storica e linguistica del padre. E il viaggio non è che all'inizio...

Bandito
0 0 0
Libri Moderni

Lagerlof, Selma

Bandito / Selma Lagerlöf ; traduzione di Luca Tapparo ; postfazione di Chiara Valerio

Milano : Iperborea, 2022

Gli iperborei ; 348

Abstract: Quando Sven Elversson torna a casa in Svezia, dopo anni di aristocratica educazione inglese e una spedizione al Polo Nord, ad accoglierlo trova solo diffidenza e disgusto: per quanto si metta al servizio della comunità, tutti lo evitano. Hanno saputo che lassù, tra i ghiacci, in preda alla fame e alla disperazione, ha mangiato carne umana, la colpa più grave che si possa commettere, che va contro uno dei più radicati tabù della civiltà: la sacralità della morte. Per i cannibali non c'è pietà. Neppure il giovane parroco riesce a perdonarlo. Anzi, è proprio lui, appena arrivato con la bella moglie Sigrun dalle lontane terre natali per fuggire la maledizione che grava sulla sua famiglia, a denunciarlo pubblicamente e a bandirlo dalla sua chiesa. E sarà lei, l'angelica Sigrun, che conosce la solitudine delle donne vittime di mariti che le «amano troppo» per lasciarle libere di realizzarsi, a vedere in Sven quello che è: un uomo buono e tormentato. Ma anche in quel villaggio di pescatori irrompe con la sua violenza la Prima guerra mondiale. E davanti alle atrocità di quella carneficina, sorge l'inevitabile interrogativo: è più sacra la morte o la vita? È più colpevole chi non rispetta un cadavere o chi accetta l'eccidio di uomini, donne e bambini? Con il crudo realismo di chi ha visto gli orrori del conflitto, ma anche con l'arte di chi sa fondere cronaca e leggende, avventure e senso del sovrannaturale, Selma Lagerlòf racconta una storia di caduta e redenzione che è una profonda denuncia non solo contro la guerra, ma contro tutto ciò che attenta alla dignità, alla libertà e alla sacralità di ogni singola vita umana.

Mariti e mogli
0 0 0
Libri Moderni

Compton-Burnett, Ivy

Mariti e mogli / Ivy Compton Burnett ; traduzione di Manuela Francescon

Roma : Fazi, 2022

Le strade ; 513

Abstract: Harriet Haslam, severa madre di famiglia, è in grado di scatenare un uragano con poche parole, con un semplice gesto, con uno sguardo. La sua insofferenza verso il mondo, acuita dall'insonnia che la tormenta, spesso si tramuta in furia, nonostante la silenziosa opera di Godfrey, accomodante marito-cuscinetto. Il più grande cruccio della donna è il futuro dei quattro figli: Matthew, il maggiore, preferirebbe darsi alla ricerca invece di iniziare la sua pratica medica; Jermyn ha assurde aspirazioni da poeta; Griselda è decisa a sposare il reverendo Bellamy, fresco di divorzio, mentre Gregory preferisce la compagnia di tre anziane signore a quella dei coetanei. Dopo un litigio con il primogenito Harriet tenta il suicidio e viene quindi portata in un istituto, dove trascorre sei mesi. Al suo ritorno, la situazione che trova supera le sue peggiori aspettative: ognuno dei ragazzi ha fatto di testa propria e, come se non bastasse, anche il marito ha in serbo per lei una spiacevole sorpresa. È davvero troppo: Harriet non ha nessuna intenzione di restare in silenzio...

La fornace
0 0 0
Libri Moderni

Bernhard, Thomas

La fornace / Thomas Bernhard ; traduzione di Magda Olivetti

Milano : Adelphi, 2022

Fabula ; 382

Abstract: Le voci non sono concordi, in paese: c'è chi dice con «due colpi alla nuca», chi parla di «due colpi alla tempia», chi asserisce «tre colpi». Sta di fatto che la notte tra il 24 e il 25 dicembre Konrad, «persona senza dubbio eccentrica ma al tempo stesso insignificante», ha ammazzato la moglie con una carabina Mannlicher. Sì, quella moglie invalida, «immobilizzata per metà della sua vita in una sedia a rotelle francese costruita apposta per lei». È stata trovata con il cervello spappolato - che «ricordava il formaggio Emmental» precisa il giudice distrettuale - nella loro casa. Sempre che si possa chiamare casa la fornace della calce in disuso dove i due abitavano, e che «già dall'esterno dà l'impressione di un carcere»: completamente isolata, camere vuote, pareti nude, porte sprangate, solide inferriate alle finestre, per «proteggersi contro il mondo esterno al quale erano finalmente riusciti a sottrarsi». Un «luogo di tenebra» dove tutto è «grottesco», ma ideale, anzi indispensabile per Konrad, perché l'assenza quasi assoluta di rumori acuisce straordinariamente le facoltà dell'orecchio, condizione vantaggiosa per il saggio epocale che da decenni sta cercando invano di scrivere, e che si intitolerà L'udito. Un luogo che diventerà teatro del progressivo inabissamento dei due in un microcosmo maniacale e allucinatorio.

Ultime volontà
0 0 0
Libri Moderni

Stout, Rex

Ultime volontà / Rex Stout ; traduzione dall'inglese di Alfredo Pitta ; cura di Massimo Bocchiola ; introduzione di Flavio Villani

Vicenza : BEAT, 2022

Biblioteca editori associati di tascabili

Abstract: Sono famose, anzi famosissime le sorelle Hawthorne, come conferma il Who is Who: April è scrittrice nonché moglie di un importante uomo politico, May è una rinomata scienziata, e June un'attrice di fama mondiale. Così le presenta il fido Archie Goodwin a Nero Wolfe, nella speranza che, qualsiasi problema affligga le celebri signore, il suo eccentrico e poco diplomatico datore di lavoro si dimostri disponibile a risolverlo. Negli ultimi tempi, infatti, se i casi scarseggiano, i soldi in compenso sembrano scivolare via a fiumi dalle sue morbide manone in spese a dir poco voluttuarie, per tacere delle orchidee accudite dal giardiniere dedicato e delle cene sublimi preparate dal cuoco stipendiato. Ma appena giungono alla casa di arenaria rossa sulla Trentacinquesima, le sorelle Hawthorne presentano una richiesta insolita: al celebre investigatore sedentario non chiedono di investigare, ma di aiutarle a evitare uno scandalo. Dopo la recente, tragica morte in un incidente di caccia del ricchissimo fratello Noel, devono assorbire lo shock del bizzarro testamento del de - funto. Nonostante le tre sorelle siano concordi nell'accettare le sue ultime volontà, sono certe che la vedova, Daisy Hawthorne, donna di rara bellezza rimasta sfigurata in una sciagura, impugnerà l'atto rendendolo di pubblico dominio. Che cosa ha spinto Noel a lasciare alle tre sorelle una mela, una pesca, una pera, e, soprattutto, la gran parte del suo patrimonio a una donna che non è sua moglie? E se l'incidente di caccia in cui è rimasto vittima Noel non fosse stato un incidente? Ottavo romanzo con il duo Wolfe-Goodwin, "Ultime volontà" è stato scritto nel 1940, appena prima della guerra che vedrà Rex Stout impegnato in attività di propaganda antinazista. La fortunatissima serie riprenderà alla fine del conflitto, per altre decine di volumi che consacreranno Nero Wolfe a detective letterario più amato di tutti i tempi. Introduzione di Flavio Villani.

Gli Effinger
0 0 0
Libri Moderni

Tergit, Gabriel

Gli Effinger / Gabriel Tergit ; traduzione di Isabella Amico di Meane e Marina Pugliano

Torino : Einaudi, 2022

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Dai radiosi anni della Germania di Bismarck a quelli devastanti della Seconda guerra mondiale, la famiglia Effinger attraversa quasi un secolo di storia e turbolenze nel cuore pulsante dell'Europa. Gli amori, le sofferenze, le rivoluzioni politiche, ma anche gli arredi, gli abiti da sera, i caffè, i teatri: Gabriele Tergit, in un trionfo di voci e immagini minuziose, racconta il perduto mondo ebraico berlinese. La saga degli Effinger ha inizio con Paul e Karl - figli del capostipite Mathias, orologiaio a Kragsheim - che da un piccolo paese si dirigono alla volta della Berlino cosmopolita per cercare fortuna. Ambiziosi e irrequieti, mecenati talentuosi e sensibili, ardenti patrioti e prussiani, in poco tempo gli Effinger riescono a guadagnarsi la fama di abilissimi imprenditori e a diventare una delle famiglie più importanti della città. Ma dopo la Prima guerra mondiale, le loro certezze borghesi cominciano a sgretolarsi e piano piano anche le loro splendide feste non possono più nascondere l'antisemitismo sempre più dilagante e brutale. Un classico in corso di pubblicazione in tutto il mondo.

Il caso dell'abominevole pupazzo di neve
0 0 0
Libri Moderni

Blake, Nicholas

Il caso dell'abominevole pupazzo di neve / Nicholas Blake ; traduzione di Roberto Serrai

Firenze ; Milano : Giunti, 2022

Le chiocciole

Abstract: Mancano pochi giorni a Natale, le campagne di Easterham Manor sono imbiancate da un folto strato di neve, le strade sono completamente ghiacciate e la famiglia Restorick è riunita a Dower House con alcuni amici. Mentre i bambini giocano a costruire pupazzi di neve, gli adulti si intrattengono nella grande casa tra pettegolezzi, cene e... sedute spiritiche. Il detective Nigel Strangeways è arrivato in città proprio per indagare sugli strani risvolti di una seduta spiritica che, a quanto pare, invece di evocare lo spirito di un vescovo, ha fatto impazzire il gatto di famiglia. Ma, la mattina dopo il suo arrivo, Elizabeth Restorick viene trovata impiccata nella sua stanza: il corpo nudo, le labbra dipinte di rosso, bella nella morte quanto nella vita. Suicidio? Strangeways capisce subito che c'è qualcosa che non va: la porta era chiusa dall'interno, ma la luce era spenta e la giovane donna sembrava tutt'altro che depressa... Sono molti gli indizi discordanti e tanti i moventi - tanti quanti gli ospiti della casa: lo scrittore innamorato, il medico che l'aveva in cura, il fratello devoto, l'amica gelosa. L'unica cosa chiara è che qualcuno sta cercando in tutti i modi di depistare le indagini, ma è difficile ingannare l'affascinante e incredibilmente colto Strangeways.

La storia della Terra di Mezzo. [1]: Il libro dei racconti perduti
0 0 0
Libri Moderni

Tolkien, John Ronald Reuel

La storia della Terra di Mezzo. [1]: Il libro dei racconti perduti : prima parte / John Ronald Reuel Tolkien ; a cura di Christopher Tolkien ; traduzione di Cinzia Pieruccini riveduta e ampliata in collaborazione con l'Associazione Italiana Studi Tolkieniani

Firenze ; Milano : Bompiani, 2022

Abstract: John Ronald Reuel Tolkien, conosciuto per Lo Hobbit e Il Signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher per volontà del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. Universo fantastico di immagini e di mitologia, Il libro dei racconti perduti - prima parte segna l'inizio della creazione di J.R.R. Tolkien. Vi si trovano, in forma germinale e perciò allusiva, i grandi temi narrativi della cosmologia tolkieniana: gli Ainur, i grandi dèi che si innamorano del mondo da loro creato e vi si rifugiano, edificando dimore leggendarie; la lotta mai conclusa contro Melko, il dio enigmatico e maligno; l'avvento nel mondo degli Elfi, creature di Ilúvatar. Nella magica Casetta del Gioco Perduto proprio gli Elfi inscenano dinanzi agli occhi di Eriol, il marinaio assetato di avventura e di antiche conoscenze, queste storie del mondo che precedono il risveglio del genere umano. Iniziati quando J.R.R. Tolkien aveva attorno ai venticinque anni, i Racconti sono accompagnati, come il resto dei volumi che compongono La storia della Terra di Mezzo, dal commento e dalle note di Christopher, che offrono chiavi di lettura e l'ideale raccordo con gli altri libri del ciclo tolkieniano.

Il dottor Bergelon
0 0 0
Libri Moderni

Simenon, Georges

Il dottor Bergelon / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2022

Biblioteca Adelphi ; 730

Abstract: «La parcella della prima operazione che mi procurerà sarà tutta per lei... In seguito, a ogni paziente che mi manderà, faremo a metà...»: questo aveva detto Mandalin, rinomato chirurgo e proprietario di una clinica di lusso. E quando il dottor Bergelon aveva dirottato sulla clinica la prima partoriente, Mandalin li aveva invitati a cena, lui e la moglie, nella sua bella casa dei quartieri alti, dove Bergelon aveva bevuto troppo, come Mandalin del resto, e poi tutto era andato storto, la partoriente era morta, e anche il bambino... Risultato: adesso il vedovo minacciava di ucciderlo - non Mandalin, ma lui, Bergelon! Eppure, ciò che spingerà il giovane medico a infrangere le regole di una tranquilla, e in definitiva soddisfacente, esistenza provinciale non sarà la paura di morire, né saranno le apprensioni di quella moglie rassegnata e piagnucolosa, ma un «lancinante bisogno di cambiamento», come la sensazione di avere addosso un vestito troppo stretto. «In lui» scrive Simenon «c'era una sorta di trepidazione, di ansia, una speranza, un'attesa, la voglia di fare un gesto - ma quale? -, di aprire non una porta, ma una strada, un mondo, una prospettiva nuova...». Come molti personaggi di Simenon, anche il dottor Bergelon ci proverà, a non accettare il suo destino, a togliersi di dosso quel vestito troppo stretto...

Il figlio del figlio perduto
0 0 0
Libri Moderni

Morgenstern, Soma

Il figlio del figlio perduto / Soma Morgenstern ; traduzione dal tedesco di Alessandra Luise e Sarina Reina

Venezia : Marsilio, 2022

Romanzi e racconti

Abstract: Nella Vienna della fine degli anni Venti, il giovane Alfred Mohylewski, appassionato studente di architettura affidato alla guida illuminata del suo tutore, Dr Frankl, è di ritorno da un viaggio a Berlino quando gli viene proposto di assistere al congresso mondiale degli ebrei fedeli alla Legge che si tiene in quei giorni in città. Figlio di un ebreo convertito che si è lasciato la religione alle spalle, entrando in conflitto con la famiglia di origine, Alfred è curioso delle proprie radici e accetta subito l'invito: una decisione che gli permetterà di incontrare in circostanze del tutto casuali, oltre che molto avventurose, lo zio che non ha mai conosciuto. Welwel è il fratello di suo padre e viene dalla Galizia orientale, dove è proprietario dei vasti terreni di Dobropolje. Insofferente a mondanità e frivolezze e, soprattutto, alla borghesia ebraica assimilata, alla modernità di Vienna lo zio Welwel preferisce di gran lunga gli shtetl e le campagne, dove le tradizioni sono rimaste tali. Cosa lo ha spinto a percorrere tutta quella strada sul suo carro, da est a ovest, dai campi della Podolia - oggi Ucraina - alla capitale? In questo suo primo romanzo, parte di quella che è stata definita la migliore saga ebraica scritta in lingua tedesca, Soma Morgenstern ritrae nei dettagli un mondo che non c'è più, spazzato via dalle due grandi guerre. Le sue pagine, finalmente tradotte anche in italiano, restituiscono con ironia e grande realismo paesaggi rurali e scorci urbani, una galleria di personaggi eruditi e ingenui, eleganti e miserabili, la varia umanità di una società in bilico tra innovazione e conformismo, alla ricerca di un'identità che, pur rispettosa di regole e rituali, sia in armonia con la comunità di cui vuole essere parte integrante. Con una nota di Wlodek Goldkorn.

Le imprudenze di Archie
0 0 0
Libri Moderni

Wodehouse, P. G.

Le imprudenze di Archie / Pelham Grenville Wodehouse ; [traduzione dall'inglese di Sandro Melani]

Milano : Mursia, 2022

I libri di Wodehouse

Abstract: Archie Moffam è il protagonista di questo romanzo edito nel 1921 e ambientato nell'America del proibizionismo. Inglese, con studi a Eton e a Oxford, Archie è un giovane fallito e pasticcione che sposa Lucille Brewster all'insaputa del padre di lei. Così si reca a New York per conoscere il suocero, proprietario dell'Hotel Cosmopolis, dove prende alloggio. Gli esordi non sono tra i più felici: Archie si lamenta del servizio e, senza saperlo, ha un alterco proprio con Mr Brewster. I loro rapporti, anche in seguito, non migliorano, soprattutto in forza del fatto che le iniziative e le imprese di Archie si rivelano regolarmente nefaste per lui stesso e per il padre di Lucille; la quale, invece, ha piena fiducia nelle capacità e nelle idee del marito. Guai si alternano a guai, situazioni paradossali a situazioni paradossali. Alla fine, come sempre, tutto si aggiusta: il burbero Daniel Brewster diventerà nonno

La piccola pepita
0 0 0
Libri Moderni

Wodehouse, P. G.

La piccola pepita

Milano : Mursia, 2022

I libri di Wodehouse

Abstract: Questo romanzo, pubblicato nel 1913, si stacca leggermente dalla normale produzione del famoso umorista facendo qualche concessione al genere «giallo»: ciò non significa, però, che vengano meno le consuete componenti di ottimismo e di umorismo che caratterizzano l'opera di Wodehouse. Ogden Ford, odioso ragazzino, grasso, maleducato, ultraviziato e... fumatore accanito, è la preda agognata, la «piccola pepita» di tutti i sequestratori d'America perché figlio di madre miliardaria e di padre plurimiliardario, i quali, divorziati, se lo contendono a suon di bigliettoni. Inviato dal padre in un collegio inglese, Ogden viene posto sotto la tutela di Peter Burns, falso assistente che si trova lì proprio per rapire il ragazzo su incarico della madre. Ma nel collegio c'è anche un nuovo maggiordomo, un certo White, che è nientemeno che un sequestratore di professione. I divertenti qui pro quo generati da questa situazione si possono ben immaginare; o meglio, sono tali e tanti che non è possibile immaginarli tutti!

Orizzonte perduto
0 0 0
Libri Moderni

Hilton, James

Orizzonte perduto : romanzo / James Hilton ; traduzione di Tilde Riva

Milano : Corbaccio, 2022

I grandi scrittori

Abstract: Hugh Conway ha avuto modo di vedere il peggio dell'umanità dalle trincee della Prima guerra mondiale. Adesso, a oltre dieci anni di distanza, è un diplomatico inglese di stanza in Afghanistan e di nuovo si trova in mezzo a una guerra civile, che lo costringe ad abbandonare il paese a bordo di un aereo insieme a un suo sottoposto, a una missionaria e a un uomo d'affari americano. Ma il velivolo viene dirottato e si schianta al suolo in mezzo ai picchi himalayani, dove Conway e gli altri vengono trovati da una misteriosa guida che li conduce nella valle sconosciuta di Shangri-La, una sorta di paradiso terrestre dove gli abitanti vivono da secoli in pace e armonia e dove i superstiti vengono accolti con ospitalità e amicizia. Ma quando il capo della comunità si ammala, Conway si troverà di fronte a una scelta difficilissima che rimpiangerà tutta la vita. Proprio grazie a Orizzonte perduto il mito di Shangri-La, inteso come eden immaginario e rivoluzionario, si diffonderà influenzando tanta parte della letteratura, musica e cinema del Novecento (Frank Capra nel 1937 ne trasse un celebre film). E l'avventura epica narrata nel romanzo continuerà a essere la più affascinante e longeva utopia della letteratura, che a oltre ottant'anni dall'uscita ammalia ancora i lettori di tutto il mondo, rendendo questo un libro di culto.

Punti sul nero ed esce il rosso
0 0 0
Libri Moderni

Knight, Eric

Punti sul nero ed esce il rosso / Richard Hallas ; traduzione di Federico Zaniboni

Torino : Lindau, 2022

Crimini e misteri

Abstract: Dick gestisce insieme alla moglie Lois un ristorantino in una città mineraria dell'Oklahoma, sulla strada per Dallas. Una sera scopre che lei l'ha piantato e, portando con sé il piccolo Dickie, è andata a Hollywood per inseguire il suo sogno, quello di diventare una stella del cinema. Solo e senza un soldo, Dick salta su un treno merci per raggiungerla. Arrivato a Los Angeles, si perde nel dedalo della metropoli e rimane invischiato in una falsa rapina, durante la quale un uomo viene ucciso. Per Dick, è l'inizio di una serie di avventure che lo portano a incontrare registi, star del cinema, criminali, la possessiva Mamie, che lo accoglie a casa sua, e la misteriosa ragazza-sirena, Sheila, conosciuta una notte vicino all'oceano. Rapine, tradimenti, omicidi, alcol e sesso: "Punti sul nero ed esce il rosso" è un romanzo in pieno stile hard-boiled, il genere reso famoso dalle opere di Raymond Chandler e Dashiell Hammett. Ma è anche un ritratto crudo e spregiudicato di una società allo sbando, disposta a tutto pur di sopravvivere, giorno dopo giorno, nell'incertezza economica generata dalla crisi del '29.

Sonata d'inverno
0 0 0
Libri Moderni

Edwards, Dorothy

Sonata d'inverno / Dorothy Edwards ; traduzione di Francesca Frigerio

Roma : Fazi, 2022

Le strade ; 495

Abstract: In un piccolo villaggio della campagna inglese che sa di Jane Austen quanto di Cechov, mentre l'inverno imbianca il paesaggio si dipanano le vicende sentimentali e sociali di una piccola comunità: due sorelle corteggiate a intermittenza, un cugino che non sa cosa fare di sé, una ragazzina ribelle che cerca di evadere da un contesto familiare soffocante, e il forestiero Arnold Nettle, giovane e cagionevole musicista trasferitosi in campagna per fuggire l'inverno cittadino. Le lunghe serate trascorrono tra goffe conversazioni ed esibizioni musicali che sono le sole ad animare la calma che avvolge il paese. Tutti, in cuor loro, aspirano a qualche indefinito mutamento, sperano in un attimo epifanico che possa imprimere alla vita un corso più deciso, ma la voce dei protagonisti rimane in gola, così come il rumore dei passi si perde nel silenzio ovattato dell'inverno. La solitudine della condizione umana è la grande protagonista di questa storia, tratteggiata con pochi tocchi delicati, simili a quelli che animano le corde del violoncello suonato nelle buie sere invernali. Dorothy Edwards firma un romanzo quieto, intimo, nel quale lo stato d'animo dei personaggi prende corpo accordandosi con la musica e con il paesaggio, mentre si comincia a intravedere, in fondo alle strade innevate, l'inevitabile arrivo della primavera.