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Gli ultimi messaggi del Forum

R: La strada - Corman McCarthy

Cupo, e angosciante. Si, ma impossibile da abbandonare, non per nulla ci ha vinto il Pulitzer.
Notevole il libro, tremenda la possibilità futura che non sia distopico.

Eppur si muove - Raffaello Vignali

Contenuto potenzialmente interessante, forma pessima: odio il modo di scrivere di chi vuole darsi un tono inserendo periodi complessi e poco lineari allo scopo (nella loro intenzione forse) di rendere la sintassi elaborata (pregiata???). Personalmente penso che chi sa cosa dire sia anche in grado di farlo in modo lineare coinciso e diretto, in poche parole, semplice.

Il tortellino muore nel brodo - Filippo Venturi

Spassosissimo, e per certi versi mi ha ricordato la serie televisida "i delitti del cuoco" con Bud Spencer. Una lettura leggera con personaggi che più strampalati di così non ci potevano essere. Nonostante anche gli avvenimenti raccontati siano irreali o assurdi ti fai pure delle risate e a fine libro pensi che sì, il tortellino deve morire nel brodo!

Il Dio della solitudine - Philip Schultz

A cosa serve la poesia? A niente, hanno risposto in molti. Ma può farci solo bene, secondo me, leggere Philip Schultz (Rochester, NY, 1945).

In Yad Vashem. Il Memoriale dei bambini si domanda: “Avrà ascoltato Dio le loro preghiere, avrà scritto/ qualcosa in uno dei suoi libri splendenti?/ O forse non erano importanti?/ Cosa pensavano di Dio, alla fine?” Confessa: “Credo nel credere – I believe in believing”perchè “Ci sono ore in cui il futuro perde ogni speranza/ & si ferma in mezzo a strade affollate/ & non se ne cura. Ma pensa a quanta strada abbiamo fatto,/ le mani che ci hanno stretto./ Ce ne saranno altre”

La strada di Smirne - Antonia Arslan

Consiglio di leggere "La strada di Smirne" in seguito a "La masseria delle allodole". Antonia Arslan è riuscita a descrivere, attraverso la storia tangibile e personale della sua famiglia d'origine, la storia del primo genocidio del XX secolo. I sentimenti, come corde di violino, tracciano la trama delle storie personale e della Storia della nostra umanità.

Re: formato...è solo una domanda!

Salve Maria Luisa,
la dicitura "materiale linguistico moderno" significa che le arriverà una copia cartacea del libro. Se invece trova sulla destra il logo "MLOL" si tratta di e-book da scaricare.
Buone letture
Sonia biblioteca SGLupatoto

L'animale femmina - Emanuela Canepa

Mi è sembrato di assistere a tante partite di tennis. La prima tra Rosita e sua madre, la seconda tra Ludovico e Guido e la terza, quella più importante tra l'avvocato Lepore e Rosita.
Alla fine del libro ti chiedi se sia valsa la pena assitere a tutte queste partite, che ti hanno provocato rabbia, e che spesso sono state un vero pugno allo stomaco. La risposta è si, assolutamente sì!

E tu splendi - Giuseppe Catozzella

"Allora Josh ha cominciato a raccontare la sua storia. [...] Era una storia fatta di viaggi, per terra e per mare. Era fatta di cammino, senza acqua e senza cibo, senza bagagli; di abbandono della casa e degli amici; della perdita della madre e del padre; della vita con la nonna, di quando l'avevano affidato agli zii visti per la prima volta il giorno in cui erano andati a prenderlo, per partire. Era una storia di fame. Di pezzi di pane e sorsi d'acqua"
L'immigrazione vista con gli occhi di un bambino. Sì, perchè quando Josh e i suoi familiari arrivano in questo paese non è certo che vengano accolti a braccia aperte, anzi. Gli ingredienti in questo libro ci sono tutti: c'è il piccolo paesino del sud che un giorno si vede arrivare sette stranieri; ci sono le superstizioni; c'è l'ignoranza; ci sono la vita contadine con le sue storie di sfruttamento; c'è la corruzione e ci sono i bambini. Bambini che però ragionano in maniera diversa dagli adulti. E' stato bravo l'autore a mettere in evidenza questo aspetto. Per certi versi la storia potrebbe benissimo rispecchiare alcuni fatti di cronaca italiana e come tutte le storie che potrebbero essere vere in questo caso non c'è il lieto fine e pare proprio che il male vinca sul bene!