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Gli ultimi messaggi del Forum

Copertina - regia: Woody Allen

L'immagine della locandina fa riferimento al film di Allen "Manhattan" del 1979, ma il DVD in questione si intitola "Misterioso Omicidio a Manhattan" ed è del 1993, sempre di Allen.

Come cerchi nell'acqua - William McIlvanney

Libro poliziesco poco poliziesco, si basa più su dialoghi spaccati, in alcuni passaggi di difficile comprensione se non hai vissuto a Glasgow, personalmente ho confuso spesso i nomi ma è un mio difetto, discreto, non eccezionale.

Rosicchio - di Emma Yarlett

Una storia interessante, un bambino molto sveglio, un drago affamato e un mostro pasticcione.. un libro che i bambini leggeranno più e più volte.

Anna si sveglia - Komako Sakai

Si parla del buio, delle forme e ombre, e cosa possono fare i bimbi da svegli di notte.
Mia bimba che ha un gatto, si è identificata subito nella storia.

Il bambino invisibile - Marcello Foa con Manuel Antonio Bragonzi

Spero che il cartaceo sia migliore dell'ebook che è pieno di errori, frasi ripeture due volte, come pure intere pagine rendendo la lettura spesso difficoltosa.
La storia è vera ma si stenta a credere a quello che si legge. Il titolo rende perfettamente l'idea perchè Manuel invisibile lo è realmente. Senza una mamma vive dall'età di tre anni, in una casa con uno speudo-nonno che lo prende a cinghiate perchè arriva tardi alla sera oppure perchè ha fatto la pipi a letto. Le donne della casa non lo difendono, mai un sorriso o una carezza, come se di lui non importasse nulla. La storia prosegue tra cinghiate e giornate intere passate nel bosco, perchè solo nel bosco lui si sente protetto e solo la natura gli vuole bene. Il sole gli accarezza il viso, l'albero lo progegge, le siepi gli offrono more e lamponi. Poi il destino mescola le carte e, dall'età di cinque fino a otto anni, Manuel decide di vivere da solo nel bosco, diventando a tutti gli effetti un selvaggio. Vivrà in simbiosi con la natura e con i suoi ritmi, imparerà a cacciare, a cibarsi di quel che trova, imparerà anche ad essere libero, libero di fare quello che vuole. Ma soprattutto niente più cinghiate. Poi la parte finale che porta Manuel verso un destino migliore. Quello che ti rimane finito il libro è tanta rabbia, tanta incredulità, per tutto quello che ha passato questo bambino. Questa è una di quelle storie che, se non fosse stata raccontata, non sarebbe mai venuta fuori.

Il meticcio - Federica Fantozzi

voto insufficiente: bella scrittura ma difficile lettura perchè i capitoli iniziano slegati dal precedente; storia con troppi fili (diamanti, mafia nigeriana, schiavismo) e inverosimile

R: Fiore di roccia - Ilaria Tuti

W le donne! Sotto forma di romanzo viene raccontato un pezzo di storia ambientata durante la prima guerra mondiale. Grazie all'autrice che ha deciso di raccontare questa storia si viene a conoscenza di un paesino chiamato Timau, in Carnia, al confine con l'Austria, abitato principalmente da donne. Ognuna con una storia alle spalle, decidono di raggiungere il fronte, dove si combatte, per portare viveri e munizioni. Inizia così un pellegrinaggio quotidiano, fatto da tanta fatica e sacrificio, ma con la convinzione di riuscire in qualche modo ad essere d'aiuto per una giusta causa: difendere il confine. Si impara anche una nuova parola "portatrici" perchè è così che vengono definite. E poi ci sono loro, le montagne, spettatrici silenziose di tutto quello che sta succedendo.

L'appello - Alessandro D'Avenia

Chi meglio di lui per parlare di scuola? Chi meglio di lui per poter affrontare alcuni argomenti? Ma soprattutto chi meglio di lui per entrare nei meandri dell'animo umano. Ricorda per certi versi l'Attimo Fuggente, infatti il protagonista è un insegnante fuori dagli schemi. Gli alunni sono il meglio e il peggio che si possa trovare, con le loro storie difficili, i loro timori, le loro emozioni, e perchè no i loro sogni. Ringrazio Achille, Elisa, Ettore, Aurora, Oscar, Mattia, Caterina, Cesare, Stella, Elena, per avermi obbligata a fare un tuffo nel passato ricordando il mio ultimo anno di superiori. Quanti bei ricordi, quanti sogni che poi purtroppo non si sono realizzati, ma soprattutto quanta nostalgia di un tempo che ormai non torna più. Chiudi il libro, nel mio caso invece sfogli l'ultima pagina dell'ebook e ti scopri che stai piangendo perchè in tutte quelle emozioni che ti hanno lasciato questi ragazzi in parte ti ci rivedi pure tu!

Cinque donne e un arancino - Catena Fiorello Galeano

Primo libro che leggo della Catena e devo dire che mi è piaciuto pure tanto. Le protagoniste sono cinque donne, ognuna con caratteri totalmente differenti tra loro ma che, per una sorta di strani giochi del destino, riescono ad essere indispensabili le une con le altre. La storia inizia con un ritorno. Si perchè una di loro, da giovane, aveva seguito l'Amore a Milano. Poi defunto il marito e con i figli grandi ed in altre città, decide di tornare. Troverà un paese per certi versi uguale a quando lo aveva lasciato, per certi versi diverso. C'è la solita piazza, dove si radunano tutti, le solite comari, la solita noia da piccolo paese, eppure la protagonista in questo contesto coglie un'opportunità. Sarà questa nuova attività che apre che porterà lei e le sue cinque amiche ad essere protagoniste in prima persone del proprio destino.