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× Soggetto Genere: Narrativa classica
× Nomi Némirovsky, Irène

Trovati 22 documenti.

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La nemica
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

La nemica / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Ferrara

Firenze : Passigli, 2015

Le occasioni

Abstract: Irène Némirovsky aveva pensato di iniziare questo suo secondo romanzo, "La nemica", con una citazione tratta dal "Ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde: "I figli iniziano amando i propri genitori; più tardi, li giudicano; mai o quasi li perdonano". Quali ragioni l'abbiano poi spinta a non farlo, è difficile a dirsi; resta il fatto che tutto questo breve ma intensissimo romanzo si incentra sul complesso, drammatico rapporto tra una madre e una figlia, intorno alle quali l'intero mondo "familiare" diventa quasi un campo di battaglia che non risparmia né colpi né vittime. La "nemica" è infatti la madre, una donna frivola, incapace di amare altri che se stessa, tutta rinchiusa nella sua ansia di piacere, di essere amata, di non invecchiare, del tutto indifferente rispetto ai bisogni prima delle due figlie e poi dell'unica figlia che le resterà: Gabri, che coverà fin da bambina un rancore tale da soggiogare la propria stessa vita, da renderla una sorta di controfigura della madre, in attesa soltanto della sua vendetta finale. "La nemica" venne pubblicato originariamente a puntate sulla rivista "Les Oeuvres libres" dell'editore Fayard nel 1928, con lo pseudonimo di Pierre Nérey Nérey che è l'anagramma di Irène - quasi a mascherare e a svelare insieme il profondo e sofferto contenuto autobiografico della narrazione.

L'Orchessa
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

L'Orchessa : e altri racconti / Irène Némirovsky ; traduzione di Simona Mambrini

Milano : Adelphi, 2014

Biblioteca Adelphi ; 626

Abstract: I suoi lettori ormai lo sanno: oltre che una romanziera, Irene Némirovsky è stata una eccellente autrice di racconti. Ne scrisse per tutta la vita, fino ai mesi che precedettero l'arresto (quando era costretta a firmarli con uno pseudonimo e a farli pagare alla balia delle sue figlie). D'altronde, fra i suoi modelli letterari c'erano Cechov, Maupassant e la Mansfield, dei quali Irene amava l'asciuttezza, il cinismo venato di pietà, l'abilità nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume - nove narrazioni dove la Némirovsky ripercorre ancora una volta i temi che le sono cari: il destino di rassegnazione e di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie.

Una pedina sulla scacchiera
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Una pedina sulla scacchiera / Irène Némirovsky ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Adelphi, 2013

Biblioteca Adelphi ; 603

Abstract: All'èra dei pirati della finanza e dell'industria, degli imperi economici costruiti sui campi di battaglia, dello sperpero e dell'abiezione è succeduto lo scenario desolante degli anni Trenta: "Disoccupazione... Crisi... Svalutazione del dollaro... Deficit di bilancio..." e "tutti quegli scandali infami, quei processi, quelle bancarotte indecorose" in cui sprofonda la finanza internazionale... Modesto impiegato nell'azienda un tempo appartenuta a suo padre - "il Bohun dell'acciaio, il Bohun del petrolio", una sorta di "re misterioso e malefico" - e poi passata nelle mani di colui che era solo un faccendiere e un prestanome, Christophe Bohun non ha né ambizioni, né speranze, né desideri, né nostalgie. Si lascia svogliatamente amare da una moglie di irritante perfezione e da una cugina da sempre infatuata di lui. "È la pedina" annota ancora la Némirosky sulla minuta del romanzo " che viene manovrata sulla scacchiera, che per due o tremila franchi al mese sacrifica il suo tempo, la sua salute, la sua anima, la sua vita". Alla morte del padre, però, Christophe trova in un cassetto, ben in evidenza, una busta sigillata: dentro, una lista di parlamentari, giornalisti, banchieri che, all'epoca del crac finanziario, avevano ricevuto dal vecchio Bohun somme ingenti per convincere il governo a incentivare i preparativi bellici. Riuscirà questa potenziale arma di ricatto, e di riscatto, a scuoterlo dal suo "molle torpore"?

La nemica
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

La nemica / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Raggi

Abstract: Gabri ha una madre bella e frivola, più interessata ai suoi flirt che a prendersi cura delle due figlie. Nel corso degli anni, Gabri ha osservato con odio e rancore il mondo degli adulti, che non le hanno dato né insegnato nulla, costruendo la sua vita sull'assenza d'amore. Ma il tempo è dalla sua parte. Quasi all'improvviso, la bambina taciturna e scostante si trasforma in un'adolescente piena di fascino e gioia di vivere. Forte del potere della giovinezza, Gabri può ora prendersi le sue piccole e grandi rivincite, per giungere alla partita finale con la nemica di sempre. L'odio e l'orgoglio sono i veri protagonisti di questo romanzo di formazione, pubblicato nel 1928 su una rivista letteraria con lo pseudonimo Pierre Nerey (ottenuto dall'anagramma di Irene: Nerey). L'uso di un nome diverso e molti degli elementi narrativi rivelano il carattere dolorosamente autobiografico dell'opera: impossibile non ritrovare nel ritratto impietoso della donna egoista e infedele la madre dell'autrice, che era solita parlare di lei come della "nemica". Secondo romanzo di Irene Némirovsky, mai apparso finora in volume singolo e inedito in Italia, "La nemica" si caratterizza come un atto di rivincita, teatro di sentimenti contraddittori, il cui groviglio potrà sciogliersi e trovare la propria catarsi soltanto nella sua drammatica conclusione.

L'affare Kurilov
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène - Di Leo, Marina

L'affare Kurilov / Irène Némirovsky ; prefazione di Stefano Montefiori ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Corriere della Sera, 2013

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 11

Il malinteso
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène - Di Leo, Marina

Il malinteso / Irène Némirovsky ; prefazione di Cinzia Fiori ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Corriere della Sera, 2013

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 12

David Golder
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène - Belardetti, Margherita

David Golder / Irène Némirovsky ; prefazione di Frediano Sessi ; traduzione di Margherita Belardetti

Milano : Corriere della Sera, 2013

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 9

IL signore delle anime
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène - Di Leo, Marina

IL signore delle anime / Irène Némirovsky ; prefazione di Cristina Taglietti ; traduzione di Marina Di Leo

Milano : Corriere della Sera, 2013

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 8

Jezabel
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Jezabel / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Maestrini

Roma : Newton Compton, 2013

Grandi tascabili economici ; 745

Abstract: La bellissima ma non più giovane ereditiera Gladys Eysenach è chiamata in tribunale per rispondere di omicidio: ha ucciso un ragazzo, suo amante. Ma come ha fatto Gladys a ridursi a quel punto? Perché invoca una condanna severa e qual è la verità che vuole assolutamente tenere nascosta, che la consuma, rendendola simile a Jezabel, l'ombra inquieta dell'"Athalie" di Racine? Il romanzo ricostruisce la sua avventurosa e tragica vicenda, ci accompagna nel suo passato a Londra, New York, Nizza, Parigi, ci fa rivivere la Belle Epoque dei ricchi prima che la seconda guerra mondiale spazzi via tutto per sempre.

I cani e i lupi
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

I cani e i lupi / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Luisa Collodi

Roma : Newton Compton, 2013

Grandi tascabili economici ; 743

Abstract: "Come un cagnolino ben nutrito e curato che senta nella foresta l'ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi", così Harry è attratto e al tempo stesso terrorizzato da Ada, con un misterioso richiamo del sangue che spaventa e affascina. Eppure, fra i due bambini, la differenza è enorme: lui abita in una sontuosa villa, è ricco, elegante e curato, mentre lei è figlia di ebrei poveri, disprezzati ed evitati da tutti. Fin dal primo sguardo, Ada capisce che Harry è l'unico amore della sua vita; il ragazzo è impaurito. Molti anni dopo si rincontreranno a Parigi e scopriranno che l'antica attrazione non è sparita.

I fuochi dell'autunno
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

I fuochi dell'autunno / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Mulas

Roma : Newton Compton, 2013

Grandi tascabili economici ; 748

Abstract: In autunno i contadini accendono grandi falò sui campi ormai mietuti e pieni di stoppie per purificare la terra e prepararla ai prossimi raccolti. "I falò dell'autunno" accompagna i suoi protagonisti dall'inizio della prima guerra mondiale alla fine della seconda. I due violentissimi conflitti sono come i grandi falò: travolgono e cambiano la vita e il destino di Thérèse e dei suoi uomini, uno morto nella prima guerra, l'altro da essa distrutto nell'animo e reso un essere cinico per il quale contano solo i propri interessi. Finché non arriva la seconda guerra mondiale a cambiare di nuovo le sorti di Thérèse e della sua famiglia.

La pedina sulla scacchiera
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

La pedina sulla scacchiera / Irène Némirovsky ; traduzione di Maurizio Mei ; prefazione di Roberto Deidier

[s.l.] : Editori Riuniti, 2013

Asce

Abstract: Sullo sfondo di una Parigi ingrigita e ormai lontana dall'euforia della Belle Epoque, come quella dei primi anni '30, l'inquietudine di Christophe Bohun, fragile demi-héros del '900, in fuga dal centro vitale della sua stessa esistenza, disegna con volute sempre più asfittiche lo spegnimento della sua volontà di vivere. Prive di autentici desideri, le sue giornate procedono senza gioie e quando, nei rari momenti di isolamento felice, la vita sembra donargli un raggio di luce, subito sopraggiunge un'oscurità ancora più fitta. Il crac finanziario del padre, avvenuto dieci anni prima, gli serve fin dall'inizio come pretesto per giustificare di fronte a se stesso lo smarrimento di ogni senso da cui è sopraffatto, l'annullamento di ogni speranza di cui è prigioniero. Nell'attesa inerte del compiersi di un destino di cui non riesce ad assumersi la responsabilità, la sua vita scorre macchinalmente fra le ombre di un passato mitizzato e l'impulso a estraniarsi, perdersi definitivamente. Come in altri romanzi della Némirovsky, anche nella vicenda esistenziale di Christophe si riverbera la dissoluzione di quella generazione d'entre-deux-guerres che, incapace di farsi carico della realtà della vita, anela a rifugiarsi nel mondo sicuro dell'abbondanza, ed è perciò fatalmente destinata ad arrendersi. Prefazione di Roberto Deidier.

Legami di sangue
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Legami di sangue / Irène Némirovsky ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Elliot, 2013

Lampi

Abstract: La famiglia Demestre si riunisce ogni domenica a casa della vecchia madre Anna. Anche stavolta intorno alla tavola apparecchiata siedono Alain, Augustin, Albert con le loro mogli e i figli, e Manette, ancora senza marito. Tutti sono impegnati a celare le preoccupazioni e i sentimenti che li animano, ma è impossibile non percepire l'atmosfera di freddezza, disprezzo, ipocrisia e invidia provocata dalla decisione di Akun di sacrificare il suo matrimonio per seguire l'amante in Malesia. I fratelli sono contrari e le loro reazioni mostrano quanto tra loro non ci sia una vera unione, né comprensione, né amore: nessuno vuole aiutarlo, nessuno vuole farsi carico delle conseguenze di una simile decisione e Tessere fratelli sembra essere più un peso che un valore. Sarà la prospettiva della morte a dare un senso al legame di sangue e a unire, volenti o nolenti, questi "stranieri" tra loro.

Suite francese
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Suite francese / Irene Nemirovsky ; a cura di Denise Epstein e Olivier Rubinstein ; postfazione di Myriam Anissimov ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2012

ˆGli ‰Adelphi ; 425

Abstract: Nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, Irène Némirovsky compose febbrilmente i primi due romanzi di una grande "sinfonia in cinque movimenti" che doveva narrare, quasi in presa diretta, il destino di una nazione, la Francia, sotto l'occupazione nazista: "Tempesta in giugno" (che racconta la fuga in massa dei parigini alla vigilia dell'arrivo dei tedeschi) e "Dolce" (il cui nucleo centrale è la passione, tanto più bruciante quanto più soffocata, che lega una "sposa di guerra" a un ufficiale tedesco). Pubblicato a sessant'anni di distanza, Suite francese è il volume che li riunisce.

La preda
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

La preda / Irène Némirovsky ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2012

Biblioteca Adelphi ; 597

Abstract: "La mia anima, come una nave nella burrasca, è trascinata verso ignoti abissi": quando Jean-Luc Daguerne scoprirà dentro di sé "quel desiderio di tenerezza, quel disperato bisogno di amore" che ha sempre negato e represso, saprà anche che non riuscirà mai a soddisfarli. Lui, che per tutta la vita non ha sognato altro se non di "afferrare il mondo a piene mani", soprattutto quello vicino al potere, e che per riuscirci ha messo incinta la figlia di un ricco banchiere, costringendo così il padre a dargliela in moglie; lui, che ha accettato di essere umiliato, di mentire, di adulare, di fare il doppio gioco, che ha inaridito il proprio cuore perché potesse affrontare senza fremere "un mondo di imbroglioni e di sgualdrine": ebbene, proprio lui si troverà di fronte all'impossibilità di farsi amare dall'unica creatura che abbia amato in vita sua, dall'unica donna nelle cui braccia abbia sentito riemergere in sé, fino a soffocarne, la sua fragilità di bambino. Allora non gli importerà più niente della sua carriera politica, né del successo tanto rabbiosamente cercato. E si chiederà che senso abbia avuto tutto quel lottare ansimante per sottrarsi a un destino di miseria, per intrufolarsi negli ambienti giusti, per avere in mano le carte vincenti. Alla fine, il patto faustiano si rivela una beffa, e il successo che, "da lontano, ha la bellezza del sogno, allorché si trasferisce su un piano di realtà appare sordido e meschino".

I cani e i lupi
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

I cani e i lupi / Irène Némirovsky ; prefazione di Isabella Bossi Fedrigotti ; traduzione di Marina di Leo

Milano : Corriere della Sera, 2012

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 2

Il vino della solitudine
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène - Frausin Guarino, Laura

Il vino della solitudine / Irène Némirovsky ; prefazione di Emanuele Trevi ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Corriere della Sera, 2012

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 4

I falò dell'autunno
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène - Frausin Guarino, Laura

I falò dell'autunno / Irène Némirovsky ; prefazione di Paola Capriolo ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Corriere della Sera, 2012

I libri del Corriere della sera. Irène Némirovsky ; 7

Il signore delle anime
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Il signore delle anime / Irène Némirovsky ; traduzione di Marina Di Leo ; con un saggio di Olivier Philipponnant e Patrick Lienhardt

Milano : Adelphi, 2011

Biblioteca Adelphi ; 579

Abstract: "Appartengo a una razza levantina, oscura, c'è in me un miscuglio di sangue greco e italiano: sono uno di quelli che voi francesi chiamate metechi, immigrati" dice, a una donna in cui vede l'immagine stessa della purezza, Dario Asfar, giovane medico che negli anni successivi alla prima guerra mondiale conduce un'esistenza miserabile nel Sud della Francia. E con sorprendente chiaroveggenza conclude: "Io credo che esista una fatalità, una maledizione. Credo che il mio destino era di essere un mascalzone, un ciarlatano ... Non si sfugge al proprio destino". Anche quando, molti anni dopo, non sarà più il "medicastro" che con il suo aspetto "miserabile e selvatico" e il suo accento straniero ispira solo diffidenza, anche quando sarà diventato ricco e famoso, e l'alta società parigina andrà umilmente a chiedergli di guarirla da quelle malattie dell'anima, da quelle "turbe psichiche", da quelle "fobie inspiegabili" che solo lui, il Master of souls (come viene definito da chi lo accusa di sfruttare la credulità del prossimo), è in grado di curare - anche allora il dottor Asfar si porterà dietro il marchio indelebile del suo destino, delle sue origini, del suo sangue. E quegli angiporti dell'Oriente da cui proviene, e che ha cercato di lasciarsi alle spalle, gli rimarranno per sempre negli occhi.

Il malinteso
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Il malinteso / Irène Némirovsky ; traduzione di Marina Di Leo ; con una nota di Olivier Philipponnat

Milano : Adelphi, 2010

Piccola biblioteca Adelphi ; 605

Abstract: «L'amore, mia cara, è un sentimento di lusso! » : questo cerca di spiegare una madre che ha molto vissuto (e che dalla vita ha imparato una grande lezione: «Dare pochissimo e pretendere ancora meno ») alla figlia innamorata e infelice. Ma lei, Denise, non lo capisce: quando suo marito glielo ha presentato sulla spiaggia di Hendaye, Yves le è apparso come un giovanotto elegante, raffinato, di bell'aspetto; e poiché alloggiava nel suo stesso albergo, ha creduto che fosse ricco quanto l'uomo che ha sposato, e a cui la lega un affetto tiepido e un po' annoiato. Poi il marito è stato richiamato a Londra da affari urgenti, e quelle giornate di settembre «piene e dorate » sono state come un sogno: la scoperta della reciproca attrazione, le passeggiate, le notti d'amore. Il ritorno a Parigi ha significato anche un brusco ritorno alla realtà: no, Yves non è ricco, tornato dal fronte si è reso conto di aver perduto tutto, ed è stato costretto (lui, cresciuto in un mondo in cui «c'erano ancora persone che potevano permettersi di non fare niente») a trovare un impiego che lo avvilisce e lo mortifica. In questa cronaca di un amore sghembo, in cui si fronteggiano due inconsapevoli egoismi, la giovanissima Irène Némirovsky sfodera già il suo sguardo acuminato e una perfetta padronanza della tecnica narrativa.